Il consigliere comunale Andrea Pesaresi ha ritirato le dimissioni

2' di lettura 21/10/2010 -

Il consigliere comunale Andrea Pesaresi rappresenta una risorsa preziosa che può contribuire fattivamente alla crescita del territorio. Pesaresi, ancor prima di scendere nell’agone politico, si era impegnato con successo alla guida del comitato 16 settembre ottenendo tra l’altro importanti risultati per tutte le attività produttive colpite dall’alluvione. Come presidente di Apindustria Ancona-Macerata inoltre riveste il fondamentale ruolo di collegamento tra le istituzioni e il mondo imprenditoriale.



Nessun contrasto all’interno dell’amministrazione comunale, ma solo qualche piccola incomprensione dovuta ad un periodo molto intenso dal punto di vista istituzionale. Il comune, nonostante il periodo di stagnazione economica, sta mettendo in atto una lunga serie di iniziative per garantire maggiore sviluppo economico e sociale alla città. In questo senso il consigliere comunale Andrea Pesaresi rappresenta una risorsa preziosa che può contribuire fattivamente alla crescita del territorio. Pesaresi, ancor prima di scendere nell’agone politico, si era impegnato con successo alla guida del comitato 16 settembre ottenendo tra l’altro importanti risultati per tutte le attività produttive colpite dall’alluvione. Come presidente di Apindustria Ancona-Macerata inoltre riveste il fondamentale ruolo di collegamento tra le istituzioni e il mondo imprenditoriale. Per questo motivo, a seguito di un breve e cordiale colloquio con il sindaco Stefano Simoncini, il consigliere Pesaresi ha deciso di revocare le dimissioni che interessavano esclusivamente la delega ai rapporti con le associazioni di categoria.

“L’amministrazione comunale, al di là di quanto si vuole far credere è unita e affiatata, – dichiara il sindaco Stefano Simoncini – superate alcune situazioni difficili, legate al patto di stabilità, verranno garantiti importanti interventi a favore della cittadinanza. Il recente incontro con il presidente dell’Astea Giancarlo Mengoni per il possibile acquisto della sede del Guazzatore, da destinare all’istituto comprensivo “Bruno da Osimo”, è solo uno degli esempi più recenti. Forse – aggiunge il sindaco – le opposizioni vogliono creare scompiglio all’interno della mia giunta perché preoccupata per il suo attivismo e per l’ottimo lavoro svolto in regione e in comune da Dino Latini. Quest’ultimo si sta impegnando tantissimo per tutta la val Musone e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Noi non abbocchiamo alle provocazioni, ma andiamo avanti per la nostra strada con l’obiettivo di garantire lo sviluppo di Osimo. Il consigliere comunale Andrea Pesaresi, il vice sindaco Francesco Pirani, il consigliere comunale e regionale Dino Latini e tutti i membri della mia amministrazione sono fondamentali per raggiungere questo scopo. Il fatto che esponenti della mia giunta siano così richiesti da altri movimenti politici è la dimostrazione di quanto stiano lavorando bene per la città”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2010 alle 19:09 sul giornale del 22 ottobre 2010 - 2276 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, Comune di Osimo

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Ma basta!Fate solo spot elettorali parlando di amore,armonia,accordo,fraternità fra di voi,ma queste cose credo che importano a pochi.
Scrivete quello che fate per i cittadini,mi pare che le buche sono sempre al loro posto,le rotonde sono sempre con i "lego" e aumentano,i servizi sempre più scarsi,il sociale quasi scomparso,le case popolari,come scritto dal Corriere Adriatico,saranno 2 a fronte di 180 domande,forse ad aprile(E quelle chiuse ed inabitate?,e le riserve?),quali sono i risultati sotto gli occhi di tutti?Per gli ignoranti come me,spiegatelo,ma solo quelle cose che portano giovamento al cittadino...

Ma le dimissioni non possono essere ritirate, in quanto sono immediatamente esecutive. Quindi, è già scattato il primo dei non eletti, che deve essere convocato al posto di Pesaresi dal Presidente del Consiglio per la prossima seduta. Dura lex, sed lex.

Ahhhhh, interessavano solo la delega, non avevo letto completamente, scusa, ritiro il commento.




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