Castelfidardo: Edipo Re, il teatro classico incontra il SopPalco

1' di lettura 19/10/2010 -

Testo classico in chiave moderna, l'Edipo Re interpretato dall'attore e regista Vincenzo Di Bonaventura porta al centro culturale SopPalco di Castelfidardo (AN) una disamina del più forte e distruttivo dei sentimenti: l'ira.



Lo spettacolo si terrà venerdì 22 ottobre alle ore 22:00 (ingresso 7,00 €) presso il centro sito in Via A. Moro, 6 Nella più famosa delle tragedie di Sofocle, nel momento in cui Edipo scopre la crudele verità sul proprio passato (ha ucciso il padre e sposato sua madre generando figli con lei), il suo orizzonte viene sconvolto, e tutto ciò in cui credeva distrutto. Si scopre burattino nelle mani degli dei, che lo hanno manipolato e maledetto, e non gli rimane altro da fare che cercare l'espiazione. Ma in questa tragedia non è solo.

Accanto a lui le figure di Creonte, Tiresia, Giocasta, che partecipano delle sue stesse colpe e dei suoi sentimenti. In questo spettacolo trasformato da Di Bonaventura in un guizzante gioco di maschere che intrecciano monologhi rivelatori, il vero protagonista è il sentimento comune dell'ira, così caro al teatro classico, che diventa allo stesso tempo prova e pretesto di colpevolezza oppure d'innocenza a seconda di chi se ne appropri. Ma il tema portante va ricercato anche nella dicotomia tra libera volontà e predestinazione, e in quella tra morale pubblica e comportamenti privati, tra i quali Edipo si muove alla ricerca di quella verità che lo porterà all'auto-condanna.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2010 alle 16:27 sul giornale del 20 ottobre 2010 - 892 letture

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