Giulietti (PD), 'Circoscrizioni elettorali, Castelfidardo rimanga unico collegio'

2' di lettura 17/10/2010 -

I partiti politici e l’Amministrazione hanno firmato congiuntamente una richiesta inviata alla Prefettura richiedendo che Castelfidardo costituisca un unico collegio provinciale in considerazione che da sola risponde al requisito della consistenza demografica dei collegi, e risponde al requisito dell’omogeneità strutturale.



Dal tenore di una nota della Prefettura di Ancona, sembra concretizzarsi l’ipotesi di una ridefinizione delle circoscrizioni dei collegi provinciali, che diversamente da quanto proposto dalla Provincia di Ancona, suddivida la città di Castelfidardo in due collegi.

I partiti politici e l’Amministrazione, in un incontro congiunto svoltosi l’11 ottobre hanno ritenuto che tale scelta è profondamente sbagliata ed ingiusta ed hanno firmato congiuntamente una richiesta inviata alla Prefettura richiedendo che Castelfidardo costituisca un unico collegio provinciale in considerazione che da sola risponde al requisito della consistenza demografica dei collegi, e risponde al requisito dell’omogeneità strutturale.

Il PD di Castelfidardo considera che rispetto ai dati su cui sono state ridefinite le circoscrizioni, in questi anni difformemente dagli altri comuni limitrofi in campo demografico sia cresciuta enormemente raggiungendo tra i 18 e i 19 mila abitanti, dato che consente “a solo” di rispondere a tutti i criteri e le caratteristiche necessarie. ( Nell’ipotesi prospettata dalla Prefettura per rispettare la media dei 18.500 abitanti circa per circoscrizione, la città sembra probabile ipotizzarsi vada divisa con 12.000 abitanti in una circoscrizione con Camerano ed il resto nell’altra con Loreto, Numana e Sirolo.)

Castelfidardo è una città di importanza storica per l’unità d’Italia, ambientale per la Selva, culturale a livello mondiale per la Musica, ma soprattutto particolarmente importante come aggregato artigianale e industriale” unico” con proprie caratteristiche indivisibili, che dal dopoguerra -quando rappresentava la seconda voce dell’export italiano- in poi ha fatto da volano per idee, nuovi prodotti e tecnologie e da incubatoio di tante imprese sparse poi in tutta la Regione. Tutti i comuni limitrofi e non solo sono debitori nei confronti di Castelfidardo per la propria economia, dividerla, significa marcare una sottostima di rappresentanza politica, già presente sul territorio, anche da collegio unico è una proposta, secondo noi irricevibile da tutta la comunità.

Luigi Giulietti Circolo PD Castelfidardo






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2010 alle 15:57 sul giornale del 18 ottobre 2010 - 912 letture

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