Castelfidardo: Cangenua (GI), 'propongo la Festa delle Stelle e il PalArmonica'

3' di lettura 10/10/2010 -

Le mie proposte: promuovere una "festa delle stelle" che ispirata alla omonima festività giapponese sia ponte tra culture e veicolo di turismo; creare una struttura fieristica che possa rappresentarci per la nostra storia musicale, il "PalArmonica".



La mia controproposta al festival della fisarmonica, che tuttavia va mantenuto, è la festa giapponese Tanabata Matsuri (o festa delle stelle): celebrata in tutto il Giappone il 7 Luglio, nella quale si ritiene che i desideri espressi in questa giornata vengano sempre esauditi. La mia intenzione è quella di legare Castelfidardo ad altre culture differenti dalla nostra in modo da ampliare le possibilità di conoscenza della nostra cittadinanza di reciproco scambio commerciale tra l’Italia e Giappone.

Tanabata (七夕 Sette notti) è una tradizionale festa giapponese, che cade il 7 luglio di ogni anno, quando le stelle Vega e Altair si incrociano nel cielo. Secondo la storia nel cielo vivevano a Ovest gli uomini e a Est le divinità; il pastore Hikoboshi (la stella Altair) e la dea Orihime (la stella Vega) si innamorarono e si sposarono in gran segreto contro la volontà del padre della dea. Ebbero anche due figli, un maschio e una femmina. Quando il padre lo venne a sapere allontanò i due sposi, riconducendo la figlia nella terra degli dei e, per evitare il ricongiungimento, creò un fiume celeste, la Via Lattea. I due ne soffrirono moltissimo e alla fine il padre di Orihime finì commosso dalle tante lacrime versate e accordò che potessero rincontrarsi, ma solamente una volta l'anno, la settima notte del settimo mese. In questa occasione in Giappone si usa scrivere un desiderio, o una poesia, in un foglio verticale, il tanzaku (短冊) vedere allegato), da arrotolare intorno a un ramoscello di bambù.

Con tale iniziativa l’estate castellana non sarebbe la classica solita banale raccolta di mercatini di cose di poco conto, ma diverrebbe un evento originale e specifico, che raccoglierebbe l’attenzione di moltissime persone in tutta Italia i turisti che d’estate invadono la nostra costa tanto da potere essere concorrenziale con la festa di Senigallia del Jamboree, cosicché se la città a nord di Ancona ha l’America noi abbiamo il Giappone. I soldi potrebbero essere recuperati, oltre che da sponsor locali, anche invitando di usarli per personaggi o gruppi musicali dello spettacolo e spesso sono fin troppo pagati e poco seguiti dalla cittadinanza. Questo comporterebbe anche una possibilità di scambio tra i due paesi e la stessa fisarmonica potrebbe esserne avvantaggiata, poiché l’iniziativa attirerebbe l’attenzione anche di media giapponesi.

Inoltre profitto dell’intervento per rilanciare l’idea che vi quattro anni fa e cioè di richiedere alle grosse aziende fidardensi che molto hanno ottenuto dal nostro comune soprattutto in campo edilizio di contribuire fortemente alla realizzazione di una struttura idonea per fiere e mercati internazionali, la quale abbia l’architettura che richiami la fisarmonica e che possa magari chiamarsi PalArmonica. Ad esempio codesta struttura potrebbe trovare luogo di realizzazione presso Monte Camillone al posto dell’inutile outlet commerciale. Questo palazzo potrebbe così ospitare fiere nazionali internazionali legate sia alle aziende della nostra città che ad iniziative di enti o imprese limitrofe. Finalmente Castelfidardo avrebbe qualcosa di cui andare fiero e che potrebbe incrementare il suo potenziale economico e commerciale, in quanto sicuramente molto più utile e di richiamo rispetto alla nuova Porta Marina.

Massimiliano Cangenua


da Massimiliano Cangenua
Generazione Italia Castelfidardo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2010 alle 14:21 sul giornale del 11 ottobre 2010 - 903 letture

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