Castelfidardo: pizzaiolo-pusher di 20 anni finisce in manette

1' di lettura 06/10/2010 -

Clienti 'speciali' della pizzeria dell'Acquaviva hanno insospettito i Carabinieri che, dopo un lungo periodo di osservazione e pedinamenti, hanno arrestato il giovane pizzaiolo-pusher.



Ad insospettire i Carabinieri di Castelfidardo infatti un continuo via vai di persone nei pressi della pizzeria, nella quale si erano verificati diversi episodi di spaccio, che uscivano senza il contenitore da asporto della pizza.

Pertanto i militari, dopo appostamenti e pedinamenti, l'altra sera hanno atteso la chiusura della pizzeria ed hanno fermato il giovane pizzaiolo. E.G., modenese ma residente a Civitanova, è stato perquisito e trovato con 2,5 grammi di hashish. Inoltre il 20enne aveva in tasca 1.750 euro in contanti, ritenuto il frutto dell'attività di spaccio.

La perquisizione poi è continuata presso l'abitazione del giovane pizzaiolo-pusher: all'interno i militari hanno trovato altri 150 grammi della stessa sostanza stupefacente, oltre al materiale utilizzato per la composizione delle dosi consistente in un bilancino di precisione, un coltello e un rotolo di cellophane.

E.G., tratto quindi in arresto, dovrà ora rispondere del reato di possesso di sostenze stupefacenti al fine di spaccio.






Questo è un articolo pubblicato il 06-10-2010 alle 00:10 sul giornale del 06 ottobre 2010 - 691 letture

In questo articolo si parla di cronaca, droga, carabinieri, castelfidardo, civitanova marche, arresto, Sudani Alice Scarpini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/cXh





logoEV