Buccelli (GI): 'Nessun clima di tensione, ma piuttosto una città viva'

3' di lettura 05/10/2010 -

E’ indubbio che la politica della maggioranza sia piuttosto autarchica, con schegge impazzite che ogni tanto piovono sulla collettività come il comunicato di Liberi e Forti, il cui pretesto forse, e quello di creare proprio quel clima di tensione, che fino a ieri, almeno io personalmente non pensavo neanche potesse essere rivangato ad Osimo.



La situazione è a dir poco paradossale. Leggendo il comunicato di Liberi e Forti rimango perplesso. Premetto che da una parte ho sempre sostenuto che alcuni comitati siano nati, e continueranno sempre a nascere come pretesto, politico di alcuni movimenti e personale di alcuni soggetti privati, ma questo è normale fa parte della nostra società. E’ anche vero però, e sono totalmente d’accordo con Simone Bompadre, che bisognerebbe non ignorarli, e tacciarli come “eversivi”, ma domandarsi effettivamente il perché questi comitati continuano a nascere e non tendono invece a scomparire.

E’ indubbio che la nascita di un comitato sia frutto di un malessere condiviso da qualcuno, e siccome questo qualcuno è parte di una comunità credo che vada inevitabilmente ascoltato. Molto spesso però, un comitato nasce perché la voce di molti è più potente della voce di un singolo, e non certamente per distribuire volantini con la stella a cinque punte, o di qualsivoglia movimento eversivo. Mettiamoci nei panni dei genitori degli studenti, cosa dovrebbero fare? Andare in comune uno alla volta? Il loro interesse è la tutela dei loro ragazzi, almeno spero, e non credo sia politico, come non credo che nessun partito voglia speculare su una situazione del genere.

Per quanto mi riguarda ho sempre sostenuto le scuole in centro, basta leggere il mio programma elettorale delle ultime elezioni comunali, ma non sono mai andato a questi incontri, e mai lo farò, a meno che qualcuno non mi inviti espressamente , allora lo riterrò un dovere “istituzionale” e lo farò volentieri, e forse sei molti di questi genitori avessero letto, al momento opportuno, i programmi elettorali e scelto di conseguenza oggi avrebbero qualche tutela in più.

Il comunicato stampa di Liberi e Forti sembra fatto più che dagli esponenti di un movimento civico da “Palazzo Chigi”, il linguaggio e il tenore è praticamente quello. Non voglio entrare nel merito nè di Brigate Rosse, nè di estremismo di destra, sarebbe sciocco e inopportuno, parlare di ciò, anche perché non vedo ad Osimo tutto questo clima di tensione. Osimo politicamente è vivissima, a differenza di altri comuni, tutte le forze politiche cercano di esprimere idee e opinioni, e quando sento la parola “tutti insieme “ detta da liberi e forti, sorrido…

Il pluralismo e’ alla base della democrazia, ma la politica non può essere costantemente una campagna elettorale, finite le elezioni è stato eletto un sindaco, che deve inevitabilmente essere il sindaco di tutti, anzi a maggior ragione deve dimostrare, assieme alla sua maggioranza, quindi consiglieri e giunta, di essere in grado di fare il bene comune, per bene comune si intende bene della collettività, e soprattutto rispettare chi ha votato questa maggioranza ma ancor più chi non l’ha votata.

Spesso anche chi non è in maggioranza, chi non occupa posti di “potere”, può portare contributi importanti, ma il mero protagonismo di ALCUNI amministratori preferisce gridare all’attacco piuttosto che alla collaborazione. E’ indubbio che la politica della maggioranza sia piuttosto autarchica, con schegge impazzite che ogni tanto piovono sulla collettività come il comunicato di liberi e forti, il cui pretesto forse, e quello di creare proprio quel clima di tensione , che fino a ieri, almeno io personalmente non pensavo neanche potesse essere rivangato ad Osimo.

Complimenti per lo spessore politico, e sarebbe ora di utilizzare di più una parola : BUONSENSO.


da Alessandro Buccelli
coordinatore Generazione Italia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2010 alle 15:55 sul giornale del 06 ottobre 2010 - 700 letture

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