Bompadre (OIC): 'Castagna Day vietato per ragioni assurde'

Simone Bompadre 1' di lettura 04/10/2010 -

L’evento è (voglio ancora usare il presente) una delle poche occasioni rimaste in cui il centro storico osimano ritorna a vivere, oltretutto a costo zero per il Comune. Senza dimenticare che il ricavato della festa va in beneficenza.



Come rappresentante della lista Osimo in Comune esprimo solidarietà nei confronti della locale Società Operaia di Mutuo Soccorso, per la decisione unilaterale dell’amministrazione comunale di non far svolgere la manifestazione “Castagna Day”. L’evento è (voglio ancora usare il presente) una delle poche occasioni rimaste in cui il centro storico osimano ritorna a vivere, oltretutto a costo zero per il Comune. Senza dimenticare che il ricavato della festa va in beneficenza. La motivazione ufficiale, ovvero che la preparazione delle castagne non è decoroso per un centro storico come quello osimano, è a dir poco paradossale, dato che anche durante la festa del patrono sono state distribuite, e quindi cotte, piadine, croccante, zucchero filato, e via dicendo. Tuttavia il vero motivo credo sia ormai chiaro a tutti: chi non è in linea con la politica delle liste civiche non può organizzare nulla nel centro storico, in quanto si conquisterebbe una visibilità che metterebbe in discussione quella dell’amministrazione comunale. Quindi tutti a Campocavallo! Forse un mansueto e genuflesso presidente della Società Operaia avrebbe ottenuto di meglio. Simone Bompadre - Osimo in Comune






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2010 alle 19:55 sul giornale del 05 ottobre 2010 - 768 letture

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