Cinghiali: la Regione replica all'assessore provinciale Sagramola

cinghiale 1' di lettura 01/10/2010 -

“Stiamo per discutere con le Provincie e gli altri soggetti coinvolti, il regolamento sugli ungulati, ormai quasi a punto. L’obiettivo è il contenimento della specie, perché siamo da tempo perfettamente consapevoli dei danni causati dai cinghiali sia all’agricoltura, sia alla circolazione stradale.



Siamo quindi convinti della necessità di adottare misure straordinarie. Però nel frattempo abbiamo cercato di usare tutti gli strumenti a disposizione, prevedendo più giorni di caccia al cinghiale già nel passato calendario, concedendo poi altri 45 giorni per la caccia di selezione e, con il calendario attuale, aprendo al cinghiale già dal 2 ottobre. Questo non significa che a gennaio non sarà possibile il prelievo di cinghiali. La Giunta regionale, come già annunciato, adotterà una specifica deliberazione che, in base al raggiungimento degli obiettivi presenti nei piani di abbattimento delle Provincie, consentirà la caccia al cinghiale in tutte le forme”.

Così il vice presidente e assessore alla Caccia, Paolo Petrini, sulle questioni sollevate dal vice presidente della Provincia di Ancona, Giancarlo Sagramola, nella sua nota anticipata alla stampa, riguardante il prelievo degli ungulati nel territorio regionale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2010 alle 17:15 sul giornale del 02 ottobre 2010 - 562 letture

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