Saraceni (Osimoambiente): 'Casa Alianti, Da parte nostra la massima collaborazione'

6' di lettura 30/09/2010 -

Abbiamo sempre mantenuto un atteggiamento positivo e propositivo, di collaborazione, di puntuale assolvimento degli impegni presi. Ci aspettiamo altrettanto dall’Amm. Comunale.



Sull’ultimo numero di “La Meridiana” a pagina 17 è apparso un comunicato alquanto singolare dal titolo “Osimoambiente, il Comune replica” rispetto al quale mi sento obbligato ad esprimere alcune considerazioni.

1. Non esiste alcun articolo a mia firma sul precedente numero della rivista! Chi riesce a trovarlo e presentarmelo avrà in omaggio una bottiglia del nostro ottimo Vino di Visciola. L’ultimo mio intervento su detta rivista risale ai primi di maggio 2010 (“Primomaggio e cicoria”), quindi…

2. Non esiste alcun atto formale relativo alla custodia e all’utilizzo della struttura privata (proprietà della Provincia) “Casa degli Ailanti” da parte della ns. Associazione, ma solo un tacito e informale avallo da sempre (c’eravamo già quand’era proprietà Muzio Gallo) con contributi straordinari variabili (dal Fondo di riserva) comprensivi anche di altri servizi (Puliamo il Mondo, Monitoraggio fiume e territorio circostante, Accoglienza di scolaresche e altri soggetti con attività didattico educative, Cura delle aree didattiche e dell’insieme degli spazi esterni), come concordato a suo tempo con l’ass. Claudia Domizio ed erogati fino all’anno 2007 ( quell’anno, 8.000 euro).Per gli anni 2008 e 2009, niente (a parte i recenti 3000 di cui dirò all’ultimo punto). Altro discorso per quanto riguarda la manutenzione e valorizzazione degli oltre 5 km di sentieri e aree lungofiume, regolata da apposito disciplinare con impegno dare-avere rinnovato ogni anno (dopo la convenzione quinquennale con l’amm. Niccoli) con contributo ordinario un po’ meno variabile (8.000 euro negli anni dal 2007 a 2009).

3. La manutenzione straordinaria della casa era già un obbligo del contratto di giugno 1999 tra Provincia (acquirente con investimento di circa 250 milioni di lire) e Comune di Osimo (comodatario con impegno a ristrutturare e adeguare alla funzione di Centro di Ed. Ambientale al più presto). Da allora sono trascorsi ben 11 anni e la Casa non è fruibile neanche al piano terra (oggetto dei recenti lavori a singhiozzo).

4. L’allaccio alla rete idrica doveva essere già predisposta fin dall’inizio (visto l’uso pubblico della struttura) eppure l’ing.Vagnozzi, responsabile del procedimento, se ne è accorto solo lo scorso mese di marzo e si è accorto solo a luglio che alla struttura manca addirittura la fossa imhof per lo scarico! La fossa non c’è ancora e l’acqua rimane fuori dal cancello, ad appena 20 metri dal punto di allaccio all’impianto della casa! Ho chiesto invano all’ing.Vagnozzi di far eseguire quei 20 metri di scavo dalla ditta Maceratesi che era ancora lì con i suoi mezzi. Bastavano 20 minuti, max mezz’ora… poi un’ora di lavoro per il collegamento da parte dell’idraulico. Niente da fare.

5. L’Associazione Osimoambiente non ha mai espresso l’intenzione di non proseguire. Il volantino cui si fa riferimento, esposto per alcuni giorni a ridosso del 25 aprile in vari punti dell’Aulaverde era solo un grido di aiuto in una situazione davvero disperata. Le continue piogge, il fiume più volte in piena, gravi guasti a decespugliatore e trattorino tosaerba, i soldi che il Comune ci doveva (e ancora ci deve) che non arrivavano, i debiti crescenti… “Manutenzione sospesa” solo un grido d’aiuto ai frequentatori perché ci dessero una mano e al Comune perché fosse puntuale nei suoi impegni. La manutenzione non è mai cessata! Lo sa bene chi frequenta l’Aulaverde, lo ha verificato l’ing.Monti, inviato dall’ing.Vagnozzi, con apposito sopralluogo di controllo.

6. I contributi straordinari richiesti per il 2008 e 2009, a fronte dei consueti servizi prestati alla collettività (vedi punto 2) cui si è aggiunto nel 2009 un enorme lavoro straordinario per la ricostruzione di centinaia di metri di sentiero distrutti dalle piene del fiume, concordato con il Comune nella persona del Sindaco Latini, avrebbero dovuto essere, secondo quanto garantito dallo stesso sindaco (sempre dal Fondo di riserva) 4000 euro per il 2008 e almeno 5000 per il 2009 (per il solo lavoro di ricostruzione sentieri e manutenzioni straordinarie alla nostra portata lungo il fiume). Iter avviato (uffici Graciotti il primo e Verdenelli il secondo) e poi scomparsi misteriosamente nel vento elettorale. Recuperati in bilancio 2010 (cap.5073- 10.000 euro), negati dal Sindaco Simoncini, che non ha neanche preso in considerazione il 2008 e per il 2009 ci ha “tirato” appena 3.000 euro mettendoci sopra un “ed è pure troppo!”. Come si tira un osso spolpato al cane o un pugno di mele marce ai porci. Eppure abbiamo presentato un’articolata relazione sui servizi da noi prestati nel 2008 e 2009 per un valore oggettivo di almeno 25.000 euro, tra spese e lavoro.

Ci bastavano quei 10.000, ma abbiamo scoperto poi che avremmo dovuto presentare anche un consuntivo dettagliato e analitico dei costi sostenuti!!! Non solo non ci è stata inoltrata alcuna richiesta formale in merito (trovate il doc. e sacrifico un’altra bottiglia), non solo mai negli anni precedenti ci è stato chiesto di dimostrare alcunché, eppure i contributi straordinari ci sono stati dati, non solo ad altri beneficiari (vedi ultimamente Motorsport Racing) non viene chiesto altrettanto, ma soprattutto è impossibile e quindi indebito, almeno per la tipologia della ns Associazione e il lavoro che svolge. Avremmo dovuto produrre scontrini (benzina e altro), fatture etc… Abbiamo consumato ettolitri di benzina, fatto centinaia di viaggi, lavorato migliaia di ore, acquistato qua e là assai costosi materiali per ricostruire le passerelle distrutte, abbiamo curato e arricchito le aree didattiche con nuovi elementi, abbiamo accolto e guidato centinaia di scolari e studenti facendo sempre trovare un ambiente accogliente e pienamente fruibile… Il fiume rilascia scontrini o fatture?

Dovevamo portare in Comune gli alberi e i rifiuti tolti dal letto del fiume? Quand’anche avessimo portato gli scontrini di benzina, olio, additivo… non avreste dovuto comunque procedere all’impossibile verifica del se e del quanto eventuale fosse veramente stato utilizzato per questo tipo di lavori? Abbiamo prodotto un solo documento, quello del lavoro di Bobcat e Miniescavatore (ditta Sopranzetti) per la ricostruzione grossolana dei sentieri distrutti. Avevamo solo quello e ci sembrava pure superfluo! Ci vuole molta fantasia distruttiva e occhi troppo assonnati, per non tener conto di tutto il resto. I servizi che noi abbiamo reso e continuiamo a rendere alla collettività sono necessariamente da valutare a forfait, a pacchetto, con reciproca fiducia e rispetto e stabilendo insieme la congruità del contributo relativo, come da sempre. Chi ha cambiato le regole a gioco fatto?

Ci mancano 7000 euro che riteniamo assolutamente dovuti, perché spesi, lavorati, garantiti a suo tempo, anticipati a carico delle quote associative, dei miei poveri risparmi (esauriti), di parte della mia pensione (550 euro al mese) e di fornitori di beni e servizi che ancora attendono di essere pagati. Oltretutto non arrivano neanche i 5000 euro del contributo ordinario dovuto per la manutenzione ordinaria dell’Aulaverde, primo semestre 2010 (Bilancio, cap 2073).

Abbiamo sempre mantenuto un atteggiamento positivo e propositivo, di collaborazione, di puntuale assolvimento degli impegni presi. Ci aspettiamo altrettanto dall’Amm. Comunale.


da Ezio Saraceni
presidente Osimoambiente




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2010 alle 19:06 sul giornale del 01 ottobre 2010 - 690 letture

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