Buccelli (GI): 'Verso il partito di Futuro e Libertà'

2' di lettura 30/09/2010 -

Un partito dove gli organismi dirigenti si scelgano con i congressi e non con le nomine. Un partito nuovo, diverso, con lo sguardo al futuro. Un partito che dovrà usare il web non solo per comunicare, ma anche per coinvolgere, consultare e “sentire” iscritti, militanti, simpatizzanti. Ecco, per fare tutto questo è necessario l’impegno di tutti. Noi ce la possiamo fare. Per l’Italia.



Lo avete chiesto in tantissimi, in questi mesi. “Ma il partito lo facciamo o no?”. Ebbene, oggi, dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, c’è stata una riunione di tutti i parlamentari di Futuro e Libertà – alla presenza di Gianfranco Fini – e la risposta alle vostre domande è finalmente arrivata: “sì, lo facciamo”. La settimana prossima ci sarà il primo incontro di quello che sarà il Comitato promotore, composto in questa fase iniziale da tutti i parlamentari – nessuno escluso – che hanno aderito a FLI. E’ l’approdo irrinunciabile, naturale e inevitabile per quella che è stata, è e sarà un’avventura politica difficile, esaltante, emozionante e lungimirante, che ha a cuore un solo interesse: gli italiani. Che sognano un Paese migliore, unito e orgoglioso di sè, con un’etica pubblica forte e con un concetto di Legalità condiviso da tutti. Un’Italia libera dalle caste, dalle cricche, dalle mafie.

Un’Italia che dia opportunità ai propri figli, un’Italia dove lo Stato si limita a svolgere (bene) i suoi compiti fondamentali e solo quelli, lascindo poi spazio all’individuo, alla fantasia, ai giovani, a coloro che vogliono giocarsi la partita della propria vita. Per fare tutto questo e tanto altro, serve un partito. Vero, libero, aperto, plurale. Quello che doveva essere e non è stato il Pdl. Un partito meritocratico, dove militanza, impegno, consenso sul territorio e capacità amministrative contano. Sul serio. Un partito dove gli organismi dirigenti si scelgano con i congressi e non con le nomine. Un partito nuovo, diverso, con lo sguardo al futuro. Un partito che dovrà usare il web non solo per comunicare, ma anche per coinvolgere, consultare e “sentire” iscritti, militanti, simpatizzanti. Ecco, per fare tutto questo è necessario l’impegno di tutti. Noi ce la possiamo fare. Per l’Italia.

Futuro e Libertà.


da Alessandro Buccelli
coordinatore Generazione Italia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2010 alle 18:32 sul giornale del 01 ottobre 2010 - 2192 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, alessandro buccelli, generazione italia

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Ciao Alessandro,per prima cosa sono curioso di quantificare i tuoi tantissimi richiedenti,per seconda cosa sai bene cosa penso di Fini,ma credevo che avesse almeno un pò di palle,come a "parole" voleva far credere!
La specie di statuto che hai elencato,credo,se esistesse,non si troverebbe neanche in paradiso.
Tutte belle parole,ma abbiamo potuto tutti notare la voglia di cambiamento e l'Italia libera dalle caste,dalle cricche,dalle mafie,ma al dunque i finiani hanno dato la loro fiducia alla persona nella quale Fini vede tutti questi mali!!!
E' finita la pantomima estiva...ma per piacere!!!VOGLIA DI CAMBIAMENTO?No grazie...preferisco la poltrona!!!

Anonimo

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Caro Gramuglia, scusa se rispondo, a parte che i tantissimi richiedenti non dovrebbero interessare a te per ovvi motivi, secondo, l'articolo non l'ho scritto io ma proviene dal sito www.generazioneitalia.it
e lo ha scritto mariniello responsabile del web, io l'ho messo sul mio blog e la redazione di VO lo ha postato qua.
Per quanto riguarda il resto, ossia la fiducia,sei troppo intelligente e troppo arguto politicamente per non capire, anzi, perche' non chedi ai tuoi amici, e non compagni si intenda, del pd a proposito di mafia e di cricche perche' non hanno votato per le intercettazioni di cosentino?
Quindi, io credo che nessuno obblighi ne te ne altri a votare per futuro e liberta' , io personalmente ci credo, e non mi sembra di fare male a nessuno.....
Ciao un abbraccio
Alessandro

Aristotele

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Difatti non mi pare di aver scritto che tu fai male a qualcuno,e poi perchè non dovrebbe interessarmi?Io leggo di politica a 360 gradi e finchè ci sarà democrazia potrò chiedere lecitamente quello che mi interessa.
Ti rammento ancora una volta che quelli del Pd non sono miei amici,forse in questo preciso momento storico sono più amici vostri e non è una bella cosa per la nostra democrazia.Per quanto riguarda le cricche,ho sempre detto che tutta la classe politica odierna è tutta da rottamare e dovrebbero restituire il maltolto al popolo italiano.
Rimango dell'avviso che il polverone alzato si è tramutato in un nulla di fatto,anzi...ciao Alessandro!

La democrazia sfruttata
E' molto più facile trovare 10 furfastrelli piuttosto che una persona onesta....mi correggo, nel complesso le persone oneste sono la maggioranza, ma appunto perchè oneste non cercano di mettersi in mostra o di "trescare". Quindi i "furbetti" si trovano sempre "prima" perchè sono quelli che si mettono in prima fila. Nel discorso attuale dunque è veramente inutile la votazione interna al partito... non è questa la democrazia: E' il sistema per continuare con questa nostra attuale politica fatta per lo più da incapaci e sfruttatori. Purtroppo gli onesti non impareranno mai a "difendedrsi" perchè per loro questo modo di fare politica vuol dire sempre "complottare" e quindi non rientra nei loro obiettivi. Per una vera democrazia non dovrebbero contare i numeri, bensì la capacità, le idee positive e l'onestà.

Grazie Aristotele, per le tue belle parole grazie davvero
Alessandro BUccelli




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