Offagna: opposizione contro il sindaco sul campo sportivo

calcio generica 3' di lettura 21/08/2010 -

Dopo quanto divulgato dall’Amministrazione Comunale sull’intitolazione a Raimondo Vianello del nuovo campo sportivo di Offagna , il gruppo consiliare “Uniti per Offagna” si sente chiamato a rispondere visto che il contenuto presenta inesattezze e affermazioni che richiedono chiarimenti da parte del sindaco Stefano Gatto.



Tra la gente comune ci sono in realtà dubbi che un campo di calcio sia intitolato ad un personaggio dello spettacolo leggero anche se molto amato, anche se grande appassionato di sport e conduttore di trasmissioni sportive, anche se tanti anni fa ha trascorso brevi periodi di vacanza ( e non “la sua gioventù”!) ospite nella Villa Malacari in Offagna anche come sfollato durante la guerra. Ma cosa ha fatto Vianello per Offagna e per il suo calcio? Quali contatti ebbe con la popolazione? Il suo nome porterà certamente pubblicità mediatica. Meglio sarebbe intitolargli una via del paese o un teatro e lasciare che le strutture sportive ricordino personaggi locali (come si fa dappertutto) che tanto hanno dato alla storia sportiva del paese.

E’ inoltre falso che la minoranza abbia presentato una mozione: credete che avremmo messo ai voti il ricordo della persona? Sin dall’inizio abbiamo scelto una forma non politica perché non era questo il caso: infatti il 15 luglio 2010 abbiamo presentato una semplice proposta, su richiesta spontanea degli sportivi offagnesi, da inserire nell’ordine del giorno e discutere democraticamente in consiglio mettendo in risalto il grande impegno di Massimo Maria Vignoni, detto “Massenzio”, presente sin dalla fondazione nel 1968 dell’A.C. Offagna come calciatore, allenatore e dirigente e che con passione e coraggio fino a 10 giorni prima di morire, a causa di una grave malattia a soli 63 anni, continuava ad allenare i ragazzi del paese sul campo da gioco.

Chiediamo al sindaco di spiegare quando e perché “la vicenda ha assunto contorni politici” e anche l’espressione “ha serrato la sua maggioranza per evitare di darla vinta all’opposizione”: non siamo tra bambini che fanno i capricci, pensiamo di essere tra persone adulte e responsabili che democraticamente vorrebbero discutere di scelte che interessano tutti.

Critichiamo il modo di operare del sindaco che con la delibera di giunta del 7 agosto (23 giorni dopo la presentazione della nostra proposta) ha messo tutti davanti al fatto compiuto, senza che si potesse discutere in consiglio non solo la nostra proposta ma anche altre che sono emerse (ad Offagna non si convoca un consiglio comunale dal 31 maggio!), dando per scontato che tutti i cittadini fossero d’accordo, di fatto contraendo la partecipazione democratica e snobbando il sentimento di profondo affetto e sincera stima sportiva per lo storico allenatore. Le firme che si stanno raccogliendo e che si vorrebbero presentare in Comune, vogliono testimoniare che a più di 10 anni dalla scomparsa di “Massenzio” il ricordo della sua figura è ancora vivo e fortemente radicato nel cuore di intere generazioni di offagnesi che grazie a lui hanno imparato e amato questo sport. Tale ricordo merita di essere difeso e ampliato anche con altre iniziative.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-08-2010 alle 16:14 sul giornale del 23 agosto 2010 - 2129 letture

In questo articolo si parla di politica, calcio, Uniti per Offagna

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