Governatori (PD): 'Siamo pronti a candidare Severini come coordinatrice'

6' di lettura 12/08/2010 -

Di seguito vogliamo ufficializzare la posizione di molti giovani e non che lavorano all’interno del partito e che hanno ritenuto opportuno elaborare un progetto serio, importante e condiviso. Tale progetto oltre a rappresentare un “modus operandi” per il futuro è a tutt’oggi un vero e proprio manifesto



Circa l’imminente fase congressuale per il Partito Democratico, sui possibili scenari futuri che potranno scaturire e in relazione a quanto apparso oggi 11/08/10 sul Corriere Adriatico, possiamo ufficializzare la candidatura di Argentina Severini a coordinatore di circolo del Partito Democratico Osimano. Di seguito vogliamo ufficializzare la posizione di molti giovani e non che lavorano all’interno del partito e che hanno ritenuto opportuno elaborare un progetto serio, importante e condiviso. Tale progetto oltre a rappresentare un “modus operandi” per il futuro è a tutt’oggi un vero e proprio manifesto a cui ci ispiriamo e che scaturisce dall’etica, dall’ideale e dal comportamento che sempre abbiamo mantenuto e che ci ha sostenuto nel nostro lavoro.

Massimo Governatori.

"Siamo un gruppo di giovani che ha deciso di impegnarsi per assumere chiare responsabilità politiche all'interno del Partito Democratico di Osimo e che per questo ha ritenuto giusto proporre la propria candidatura al congresso di circolo, previsto per l'autunno prossimo. Il nostro denominatore comune è dato dal fatto di essere nativi del Pd, cioè persone che hanno iniziato la loro esperienza politica con la nascita del partito e che per questo non hanno addosso l'etichetta di ex di qualcosa. Siamo certamente eredi di storie gloriose che in questi due anni abbiamo cercato di assorbire giorno per giorno e che nello stesso tempo abbiamo cercato di superare nel nome di una prospettiva che fosse sintesi e non contrapposizione.

Le vecchie appartenenze spesso hanno creato divisioni e noi giovani ce ne siamo accorti: è per questo che oggi andiamo fieri di aver saputo raccogliere gli insegnamenti delle varie anime senza lasciarci risucchiare dagli antichi steccati e di riuscire ad aprire così una prospettiva unificante e unitaria, l'unica che secondo noi potrà vincere la sfida con il futuro della nostra città e dell'Italia. Secondo noi i tempi sono abbastanza maturi perché il Pd di Osimo venga affidato a menti e cuori di giovani donne e uomini decisi ad assumersi nuove responsabilità, capaci di solidarietà, agilità mentale, coraggio, che sappiano distinguere ruoli e competenze specifiche. Ma per far questo è necessario che chi ha guidato sinora il partito come gruppo dirigente abbia fiducia in noi, tenga sempre lo sguardo vigile, ma contemporaneamente condivida questo bisogno naturale che un partito come il nostro ha, e cioè il bisogno di un autentico e sincero rinnovamento. Che non deve ridursi ad un giovanilismo spietato nei confronti degli anziani e ingenuo nei confronti delle sfide da affrontare, ma in una fresca e pulita volontà di prendersi cura della "baracca" seriamente e responsabilmente.

Crediamo che, affinché ciò possa realizzarsi, sarà necessario dunque riporre la fiducia nel gruppo di giovani che si stanno mettendo a disposizione e riprogettare la struttura del partito nella sua forma e nei suoi organismi, perché un partito che funzioni è senz'altro un partito di tutti, in cui ognuno ha il diritto-dovére di esprimere le sue opinioni, purché siano espresse e fatte chiare all’ interno di organismi direttivi chiari. Noi ci vogliamo porre come un gruppo che si divide precise responsabilità ed incarichi all’ interno del circolo. Il segretario avrà un ruolo di coordinamento rispetto a mansioni che saranno verificate periodicamente e che faranno capo a persone precise. Costruiremo gruppi di lavoro che dovranno effettivamente funzionare e che corrisponderanno alle cinque commissioni consiliari esistenti in capo al Comune di Osimo. All’ interno di ogni commissione dovranno esservi quanto più possibilmente professionalità e competenze specifiche, oltre che persone disposte ad imparare cose nuove. Queste dovranno anche fare da supporto al gruppo consiliare di fronte ai temi da affrontare in consiglio e dovranno soprattutto elaborare percorsi e progetti di fronte a questioni, predisponendo interrogazioni e mozioni di piccolo ed ampio raggio.

Oltre a ciò, ma in stretta relazione, dovrà essere individuato colui che terrà i rapporti con i circoli della zona al fine di condividere quanto più possibile le tematiche, tanto da farle divenire realmente di zona e preparare così concretamente la soluzione a problematiche comuni e alla prospettiva di scenari politici futuri quanto più unificanti e capaci di rafforzare l'intero territorio. Pensiamo anche alla forte necessità di un partito che formi ed istruisca i suoi militanti su temi più prettamente tecnico-amministrativi e su profili di ordine culturale e per questo sarà necessario appoggiarsi ad una figura che si occupi di tale settore, che anche in questo caso sia quanto più possibile capace di dialogare con le realtà vicine. Tutto ciò dovrà trovare il giusto riscontro nella comunicazione a cui sarà dedicato particolare rilievo: al sito verrà dato il giusto peso e dovrà crescere rispetto alla situazione attuale. Il partito dovrà parlare sempre più con una voce sola, lasciando sì che le individualità emergano, ma non trascurando mai che il singolo è espressione di un organismo funzionante ed unitario.

Quanto più la comunicazione sarà potenziata, tanto più per il Pd ci saranno le condizioni per allargare la propria fiducia verso l'elettorato, che, più che riconoscersi nei singoli individui, ha bisogno di un partito che complessivamente rappresenti le sue necessità, le sue aspettative, i suoi ideali. E' questo ciò che differenzia noi dal Pdl e dalle Liste Civiche. Non dimentichiamolo mai. Vorremmo spendere infine alcune riflessioni in relazione al gruppo consiliare e all'importanza che esso assume. Esso, di fatto con il voto e con la possibilità di presentare mozioni ed interrogazioni ha la possibilità di agire nel concreto delle situazioni politico amministrative della città e per questo dovrebbe rappresentare unitariamente la linea del partito. Il gruppo, per quanto autonomo, perché portatore di un mandato forte da parte degli elettori, è soprattutto espressione di tutte quelle migliaia di persone che non hanno espresso alcuna preferenza sulla scheda ed hanno votato semplicemente Pd, dando la fiducia al progetto complessivo e non a questo o quel consigliere. Tutto il gruppo è chiamato a lavorare, facendosi carico della preparazione degli interventi, attraverso un attento studio dei documenti istruttori in collaborazione con le commissioni collegate.

Concludiamo dicendo che confidiamo nella fiducia di coloro che in questi due anni ci hanno visto lavorare e che soprattutto ci hanno conosciuto come persone dotate di spirito di sacrificio, di buoni sentimenti e buone speranze verso un futuro migliore; come persone che hanno il coraggio di lottare, ma che lo vogliono fare insieme agli altri, perché da soli si va soltanto a sbattere contro i mulini a vento; come persone che hanno sempre pensato che il destino di ognuno sia quello di fare tutto il possibile per preparare un mondo migliore."


da Massimo Governatori
Partito Democratico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2010 alle 14:08 sul giornale del 13 agosto 2010 - 3325 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, pd, massimo governatori e piace a Tarcisio

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