PDL: Il socio privato recede da Astea.. e ora?

1' di lettura 04/08/2010 -

Solo ora l’ AD e Presidente Mengoni ammette il proprio fallimento: solo ora annuncia il recesso da ASTEA del  socio privato!



Avevamo già espresso le nostre perplessità sulla possibilità che il socio privato rimanesse a certe condizioni. Le modifiche statutarie dettate dall’amministrazione Latini-Simoncini, hanno conferito più potere a soci pubblici, in particolare al Comune di Osimo con la nomina dell’Amministratore Delegato, e l'azienda privata , ritenendo lesi i proprio interessi, aveva già manifestato la propria volontà di recesso sin dalle prime settimane del 2010. Proprio perché preoccupati delle conseguenze disastrose del recesso e ritenendo fosse un diritto di tutti i cittadini-azionisti conoscere la situazione della società pubblica, avevamo organizzato un incontro-dibattito (8.5.2010) con il presidente e AD Mengoni, ma lui non si è presentato. Ormai la frittata è fatta. Allora gli rivolgiamo nuovamente la domanda: ASTEA, quale futuro? Durante la pausa estiva lavoreremo per portare avanti e sostenere una battaglia istituzionale che tuteli i diritti di tutti i cittadini – azionisti ASTEA e di tutti i dipendenti. Conosciamo bene il meccanismo delle scissioni fatte ad arte dei rami di azienda: quelli attivi dati in dote alle società private e quelli passivi (o meno virtuosi e magari con forti indebitamenti) in mano alla pubblica amministrazione! Non possiamo appoggiare una politica che si discosta dalla valorizzazione dell’interesse pubblico. Saremo molto attenti e se dovessero emergere gravi irregolarità a danno della cittadinanza , informeremo, perché no?, anche la magistratura.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2010 alle 18:02 sul giornale del 05 agosto 2010 - 3208 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, astea, giancarlo mengoni, pdl

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