Giuliodori (PDL): 'Se mi attaccate, almeno firmatevi'

Lorenzo Giuliodori 1' di lettura 12/07/2010 -

Ciò che non posso tollerare è l’attacco, sempre e comunque personale, a chi la pensa diversamente ed a chi “osa” avere idee diverse da quelle di coloro che si nascondono dietro una sigla (“Liste Civiche”), di coloro che non hanno il coraggio di firmarsi (come, invece, fa sempre il sottoscritto).



Sulla questione autovelox, ritengo doveroso difendermi e replicare ad alcuni comunicati a firma “Liste Civiche”, in quanto, nei titoli degli stessi, sono stato personalmente chiamato in causa ed accusato di esser a favore dell’alta velocità e del rischio di sinistri, addirittura mortali come quello accaduto a Campocavallo.

In questa sede, mi limito a ribadire che, da libero cittadino, ho soltanto espresso perplessità sugli speed box, sulla loro utilità, opportunità e legittimità, viceversa proponendo azioni atte al contenimento della velocità, un maggior pattugliamento e più investimenti nella manutenzione delle strade.

Ciò che non posso tollerare è l’attacco, sempre e comunque personale, a chi la pensa diversamente ed a chi “osa” avere idee diverse da quelle di coloro che si nascondono dietro una sigla (“Liste Civiche”), di coloro che non hanno il coraggio di firmarsi (come, invece, fa sempre il sottoscritto) e che strumentalizzano gli incidenti stradali e, addirittura, la morte di un giovane centauro per speculazioni politiche degne del solo biasimo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-07-2010 alle 15:59 sul giornale del 13 luglio 2010 - 2890 letture

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