Severini (PD): '25 aprile dell'ANPI, un momento di raro spessore civile'

2' di lettura 27/04/2010 - Il 25 aprile organizzato dall’Anpi di Osimo, cioè da Armando Duranti, è stato un momento di raro spessore civile e culturale regalato ai cittadini di Osimo, Castelfidardo e comuni limitrofi.

Il 25 aprile organizzato dall’Anpi di Osimo, cioè da Armando Duranti, è stato un momento di raro spessore civile e culturale regalato ai cittadini di Osimo, Castelfidardo e comuni limitrofi. Dopo una serie di iniziative mattutine sparse nei comuni di Filottrano, Camerano, Filottrano, Monte San Vito ed Offagna e dopo il pranzo tradizionale che ha visto la partecipazione di nuovi e vecchi affezionati, si è giunti al momento culminante presso il Salone degli Stemmi di Castelfidardo. In un crescendo di emozioni si sono succedute le testimonianze di figure di rilievo nazionale ed internazionale: in apertura la foltissima platea si è emozionata al lucido e appassionato intervento del capo partigiano Giuliano Montanini; poi sono seguiti gli interventi del vicepresidente dell’Istituto Cervi di Gattatico che ha raccontato del ruolo centrale di ricerca e approfondimento svolto dall’istituto; di Helga Schneider, scrittrice vissuta a Berlino negli anni della follia nazista ed ormai italiana nel cuore; di Annarosa Nannetti, una delle bambine del ’44 di Marzabotto che ha testimoniato la tragedia delle rappresaglie nazifasciste; di Mario Avagliano e Mauro Canali, storici attenti ed impegnati nel duro lavoro di ricerca; di Concita De Gregorio e Sandro Ruotolo che hanno richiamato al bisogno e alla necessità di sentirci tutti impegnati a fare resistenza a questa deriva antidemocratica ed illiberale.

Una giornata straordinaria, di riflessione, di cultura e di crescita morale e civile per tutti coloro che hanno avuto la possibilità di partecipare e sentirsi parte di una comunità che non vuole cedere ed è disposta a fare la sua parte per difendere i diritti costituzionali fondamentali nati grazie ai giovani che donarono la loro vita per la Libertà. In tanti hanno collaborato alla realizzazione di questo grande evento, ma il merito principale va all’artefice concreto e morale del Premio Fabrizi, cioè ad Armando Duranti che con grande determinazione e spirito di servizio ha messo a disposizione della comunità tutta la sua energia ed il suo entusiasmo di uomo cresciuto agli ideali della Resistenza, della Democrazia e della Libertà.

Grazie Armando, grazie di cuore.


da Argentina Severini
Partito Democratico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-04-2010 alle 19:25 sul giornale del 28 aprile 2010 - 2691 letture

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