Boxe: consegnato a Castelfidardo l'Oscar del pugilato

2' di lettura 26/04/2010 - Castelfidardo. Grande serata di sport, e di amicizia, al Klass Hotel di Castelfidardo con la consegna degli Oscar del pugilato (a livello nazionale) e dei “canguri” (riservato alle eccellenze regionali). Una vera e propria festa della noble-art, che Giorgio Galeazzi (promoter, scrittore, organizzatore e già apprezzato dirigente) organizza in maniera impeccabile da 10 anni. 

Castelfidardo. Grande serata di sport, e di amicizia, al Klass Hotel di Castelfidardo con la consegna degli Oscar del pugilato (a livello nazionale) e dei “canguri” (riservato alle eccellenze regionali). Una vera e propria festa della noble-art, che Giorgio Galeazzi (promoter, scrittore, organizzatore e già apprezzato dirigente) organizza in maniera impeccabile da 10 anni. Tra gli ospiti presente anche il “mito” Sumbu Kalambay (che ha presentato il suo libro autobiografico “Con l’Africa dentro” scritto da Gabriele Pinti), Fabio Sturani e Fabio Luna, rispettivamente presidente del Coni Regionale e provinciale, il presidente del CR Marche Gabriele Fradeani, Tarcisio Pacetti, presidente del Panathlon Ancona e Giorgio Sartini, presidente Aics e Upa Ancona.


Di spessore i vari premiati: dall’ex campione del mondo Gianfranco Rosi, premiato per la sua splendida carriera al giornalista Rai Mario Mattioli che ha parlato dell’emozione nel raccontare di un successo importante di un pugile italiano. Molto festeggiato anche Domenico Valentino, nel 2009 campione del mondo dilettanti, alla ricerca del titolo olimpico (“a Londra-ha detto- darò tutto per riuscirci”) ed il cubano naturalizzato italiano Brunet Zamora Fernandez, numero 5 Wba e lanciato verso il titolo mondiale. Premiato anche il suo manager Mario Loreni.


Riconoscimenti, in chiave regionale, anche a Larry Perugini ed Andrea Marziali, due tra i più promettenti dilettanti, l’ex campone Nicola Menchi, lo sponsor (ed anche lui ex pugile) Simone Cannelli, ed il giornalista del Corriere Adriatico Roberto Rotili. Ma il premio è stato per tutto il mondo del pugilato, disciplina sempre capace di suscitare forti emozioni e “sport vero”- come lo ha descritto Mario Mattioli- dove le parole contano poco: su ring ci vogliono i fatti”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-04-2010 alle 21:36 sul giornale del 27 aprile 2010 - 1254 letture

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