Tumini (SEL): 'Un medico non può approfittare del suo ruolo per fini politici'

20/04/2010 - Ho ricevuto una lettera in copia firmata da un gruppo di pazienti testimoni del fatto per segnalare un comportamento poco appropriato di un medico osimano, il quale durante l'espletamento della sua funzione di addetto ai prelievi avrebbe diffuso un 'giornale' denominato BYEBYE OSIMO, 'giornale' in cui diffonde il suo pensiero "politico".

Ho ricevuto una lettera in copia firmata da un gruppo di pazienti testimoni del fatto per segnalare un comportamento poco appropriato di un medico osimano, il quale -a loro detta- durante l'espletamento della sua funzione di addetto ai prelievi del sangue in un distaccamento sanitario pubblico dell'ASUR 7 avrebbe direttamente diffuso un 'giornale' denominato BYEBYE OSIMO, 'giornale' in cui diffonde il suo pensiero "politico".

Sono abituato a ricevere missive anonime di vario tipo. Questa come le altre mi fanno ripetere ciò che dico da sempre: chi è spettatore di un atto non corretto non deve aver il timore di apporre la propria firma. Una democrazia è tale quando ognuno si assume la responsabilità dei suoi atti.

Detto ciò a me preme comunque precisare questo:

a) La nostra Costituzione sancisce il diritto ad esprimere le proprie opinioni e quindi anche al medico in questione;

b) il medico in questione sa che le proprie opinioni vanno espresse nei modi e forme che la legge consente. Pertanto non può chiamare 'giornale' ciò che giornale non può essere per una serie di carenze di elementi sostanziali. La cosa grave che viene evidenziata in tale missiva è che il dottore diffonda tale strumento durante la sua attività lavorativa. Un monito che mi sento di rivolgere a tale medico è il seguente: la lotta politica ha delle regole e queste vanno rispettate.

Le denunce anonime di solito vanno cestinate, ma se qualcuno di quei pazienti testimoni del fatto sottoscrivessero quel testo, lei sarebbe passibile di censura da parte del suo datore di lavoro. Dottore, ma cosa le costa farsi spiegare da qualcuno che è più informato di come ci si comporta per evitare di dover rispondere di banali illeciti? Si convinca: nessuno le vuole vietare di svolgere la sua missione di anticomunista, ma sia gentile... lo faccia in modo appropriato.


da Michelangelo Tumini
coordinatore Sinistra e Libertà
ambito Aspio-Musone





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2010 alle 23:22 sul giornale del 21 aprile 2010 - 676 letture

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