Sindaco Simoncini: 'Premio Anpi, la disponibilità del Comune è stata massima'

Stefano Simoncini 13/04/2010 - Il comune di Osimo, dopo diversi colloqui con il responsabile dell'ANPI di Osimo e previa lettera ufficiale del direttivo regionale, ha messo a disposizione dell'ANPI - per scritto - almeno quattro possibili momenti dove collocare il premio nel quadro delle manifestazioni del 25 aprile osimano.

Il comune di Osimo, dopo diversi colloqui con il responsabile dell'ANPI di Osimo e previa lettera ufficiale del direttivo regionale, ha messo a disposizione dell'ANPI - per scritto - almeno quattro possibili momenti dove collocare il premio nel quadro delle manifestazioni del 25 aprile osimano; due di essi tra il pomeriggio e la sera precedenti la festività e due durante il giorno stesso del 25 aprile (mattino e primo pomeriggio). Ha solo manifestato un'esigenza: quella di iniziare il corteo istituzionale non oltre le 18.30 dopo un pur breve concerto (in pratica un ora scarsa) della banda cittadina come da tradizione. Tutto questo onde iniziare i discorsi istituzionali non oltre le ore 19.00 circa (momento di massima affluenza delle persone in piazza). A questa comunicazione l'ANPI di Osimo ha risposto solo tramite stampa comunicando la scelta di una nuova sede a Castelfidardo.


La disponibilità del Comune di Osimo dunque è stata massima.
Prima dell'amministrazione Latini la celebrazione del 25 Aprile in città si risolveva con un semplice corteo, poco partecipato, alla mattina. Il sottoscritto, nella sua veste di assessore alla cultura, unitamente al Sindaco Latini e al compianto Lanfranco Mercuri, idearono il programma della celebrazione che oggi si fa in Osimo. Ovvero in orario pomeridiano con un concerto della Banda civica (e non solo), cui segue il corteo e i discorsi istituzionali presso il cippo ai caduti. Sottolineo inoltre che questo "format" della celebrazione ha dimostrato, negli anni, l'apprezzamento di un numero elevato di concittadini poichè il momento al Teatro è risultato sempre assai seguito.
Il Premio quest'anno prevede la partecipazione di un numero elevato e qualificato di ospiti. La durata della cerimonia, proprio al fine di non svalutare la presenza degli illustri ospiti, sarebbe stata decisamente maggiore rispetto alle edizioni passate. Per non comprimere o rinunciare ad un momento a scapito dell'altro, andava pensata, a parere dell'amministrazione, una soluzione diversa. Questa disponibilità, dispiace constatarlo, non l'abbiamo avuta.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2010 alle 17:43 sul giornale del 14 aprile 2010 - 2669 letture

In questo articolo si parla di attualità, 25 aprile, osimo, stefano simoncini, anpi


Egregio pubblico dipendente Simoncini, uno dei suoi datori di lavoro che risponde al nome di Mirco Duranti le fa notare che oltre il massimo c'è il '' non plus ultra''. Se lei qualifica come ''massima'' la disponibilità del Comune di Osimo, io le dico che il Comune di Castelfidardo è andato oltre perché è riuscito a conciliare gli impegni istituzionali con i desiderata di un'istituzione gloriosa come l'ANPI.

ma un articolo senza nominare Latini??!!! non ce la può proprio fare???<br />
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la sua "massima disponibilità" è sembrata piuttosto vincolata, a quanto si legge dall'articolo e come si nota dai fatti.<br />

Guardando qui http://www.comune.castelfidardo.an.it/visitatore/index.php?id=6 si nota l'assenza di manifestazioni previste per il 25 aprile nel Comune di Castelfidardo. Intelligentemente, quindi, avranno accolto la proposta dell'ANPI, non perché volessero dare il non plus ultra, ma perché non avevano plus altro.

Ma scherzi djmich? Ad Osimo si può rinunciare ad una manifestazione che ricorda gli eroici e grandi partigiani che morirono per la nostra libertà,scacciando il nazi-fascismo,ma non si può rinunciare al "format" Latini,è un prodotto brevettato ed esportato in tutto il mondo per organizzare manifestazioni commemorative!!!<br />
Nel "feudo" Osimo il signorotto ordina,il vassallo esegue e i servi della gleba obbediscono!<br />
Che tristezza!!!<br />
Viva i Partigiani,Viva la Resistenza!!!!!!!!!!!!!!!

Egregio Mosquito, temo che la tua ironia non sortisca l'effetto sperato. Quindi se il Comune di Castelfidardo non ha nulla in programma significa che sta contravvenendo a precisi obblighi istituzionali ai quali sono soggetti tutti i Comuni, come ha già detto Simoncini in un commento precedente? E avrebbe colmato uno spazio obbligatorio con uno facoltativo? Vorrei capire.

Ho solo fatto notare ciò che riportava il sito del Comune di Castelfidardo: dal confronto emerge un nutrito programma per Osimo contro il 'minimo indispensabile' per i nostri vicini. Tutto quì. Non hanno colmato, hanno arricchito. Peccato, perché resta pur sempre un'occasione persa per Osimo.

Anonimo

luglio 2009 commemorazione cippo di casenuove: Armando Duranti inizia a polemizzare in quanto pensa che anche oggi Osimo sia da liberare da Latini Simoncini e Liste Civiche tutte.Che la Democrazia sia un valore solo se a vincere è la sua parte?<br />

La democrazia è poter esprimere le proprie idee,negare la piazza ad una manifestazione istituzionale con la scusa che non si può cambiare il "format" Latini è scorretto,anti-democratico e scarso senso di responsabilità verso le Istituzioni e un insulto a chi è morto per la nostra Libertà!!!<br />
Se il motivo del diniego è quello che adduce "anonimo",allora è misera rivalsa!