Il Premio Nazionale ANPI si terrà il 25 aprile nel municipio di Castelfidardo

11/04/2010 - La 7.ma edizione della manifestazione nazionale “Premio Renato Benedetto Fabrizi” si terrà presso il Salone degli Stemmi del municipio di Castelfidardo il giorno 25 aprile 2010 dalle ore 17.00, alla presenza delle massime autorità regionali e provinciali.

Il Comitato Regionale ANPI, quello provinciale di Ancona e la sezione ANPI di Osimo, per conto del Comitato Nazionale ANPI, preso atto che non sussistono le condizioni idonee per un corretto svolgimento della 7.ma edizione della manifestazione nazionale “Premio Renato Benedetto Fabrizi” nella tradizionale sede del teatro comunale di Osimo in orario utile, vista altresì l’ampia disponibilità dell’amministrazione civica del vicino Comune di Castelfidardo, vista la concomitante celebrazione del 65° della Liberazione e del 150° della Battaglia di Castelfidardo, determinante questa per l’Unità d’Italia, comunica che le sig.re e i sig.ri nonché gli enti:

Giuliano Montanini
Concita De Gregorio
Sandro Ruotolo
Helga Schenider
Anna Rosa Nannetti
Marco Avagliano
Stefano Dionisi
Ist. Alcide Cervi
riceveranno il prestigioso riconoscimento del Comitato Nazionale ANPI presso il Salone degli Stemmi del municipio di Castelfidardo il giorno 25 aprile 2010 dalle ore 17.00, alla presenza delle massime autorità regionali e provinciali.
Nostro malgrado, ciò non consentirà all’ANPI di Osimo, di Ancona e delle Marche, di essere presenti alla celebrazione del Comune di Osimo a ricordo dei propri compagni e Caduti per la libertà e la democrazia di questo Paese.
Pertanto, la locale sezione dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e gli ospiti che nel frattempo saranno in grado di raggiungere Osimo, renderanno gli Onori ai propri Martiri nella mattinata del giorno della Liberazione con l’apposizione di una corona al Cippo dei Partigiani alle ore 11,30, nonché alla tomba monumentale del Cimitero Maggiore e al Cippo delle Casette di Rinaldo.
Anpi
Com. Marche
prov.le Ancona
Osimo
Nazareno Re
Bianchini Alessandro
Armando Duranti

da ANPI - Osimo
Associazione Nazionale Partigiani D'Italia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2010 alle 13:44 sul giornale del 12 aprile 2010 - 2156 letture

In questo articolo si parla di attualità, osimo, castelfidardo, anpi, salone degli stemmi


Esprimo la mia solidarietà e quella dell'intero Circolo di Rifondazione "Wilfredo Caimmi" di Osimo all'ANPI, per l'inqualificabile atteggiamento dell'Amministrazione Comunale che ha portato, per la prima volta in oltre sessant'anni di Repubblica a una rottura con l'Associazione Partigiani sulle celebrazioni del 25 Aprile.<br />
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Verrebbe da pensare che quando lorsignori non possono metterci il cappello allora buttano tutto a carte e quarantotto...

stefano simoncini

il comune di Osimo, dopo diversi colloqui con il responsabile dell'ANPI di Osimo e previa lettera ufficiale del direttivo regionale, ha messo a disposizione dell'ANPI - per scritto - almeno quattro possibili momenti dove collocare il premio nel quadro delle manifestazioni del 25 aprile osimano; due di essi tra il pomeriggio e la sera precedenti la festività e due durante il giorno stesso del 25 aprile (mattino e primo pomeriggio). Ha solo manifestato un'esigenza: quella di iniziare il corteo istituzionale non oltre le 18.30 dopo un pur breve concerto (in pratica un ora scarsa) della banda cittadina come da tradizione. Tutto questo onde iniziare i discorsi istituzionali non oltre le ore 19.00 circa (momento di massima affluenza delle persone in piazza). A questa comunicazione l'ANPI di Osimo ha risposto solo tramite stampa comunicando la scelta di una nuova sede a Castelfidardo.<br />
La disponibilità del Comune di Osimo dunque, caro Lampa, è stata massima. <br />
E ti ricordo che prima dell'amministrazione Latini la celebrazione del 25 Aprile in città si risolveva con un semplice corteo, poco partecipato, alla mattina. Il sottoscritto, nella sua veste di assessore alla cultura, unitamente al Sindaco Latini e al compianto Lanfranco Mercuri, idearono il programma della celebrazione che oggi si fa in Osimo. Ovvero in orario pomeridiano con un concerto della Banda civica (e non solo), cui segue il corteo e i discorsi istituzionali presso il cippo ai caduti. Sottolineo inoltre che questo "format" della celebrazione ha dimostrato, negli anni, l'apprezzamento di un numero elevato di concittadini poichè il momento al Teatro è risultato sempre assai seguito.<br />
Il Premio quest'anno prevede la partecipazione di un numero elevato e qualificato di ospiti. La durata della cerimonia, proprio al fine di non svalutare la presenza degli illustri ospiti, sarebbe stata decisamente maggiore rispetto alle edizioni passate. Per non comprimere o rinunciare ad un momento a scapito dell'altro, andava pensata, a parere dell'amministrazione, una soluzione diversa. Questa disponibilità, dispiace constatarlo, non l'abbiamo avuta. <br />

“Ha solo manifestato un’esigenza: quella di iniziare il corteo istituzionale non oltre le 18,30 dopo un pur breve concerto (in pratica un’ora scarsa) della banda cittadina come da tradizione. Tutto questo onde iniziare i discorsi istituzionali non oltre le ore 19,00 circa (momento di massima affluenza delle persone in piazza)”.<br />
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Egregio pubblico dipendente Simoncini, mi faccia capire: intende forse asserire che la manifestazione sia d’intralcio alla passeggiata per il corso? La prego di chiosare.<br />

Caro Colpoditacco, Lei deve separe che ci sono precisi obblighi da parte dei Comuni di fare il corteo istituzionale e apporre corone d'alloro alla memoria dei caduti e dei martiri della dittatura nazifascista.<br />
Sono pertanto impegni ed attività istituzionali e non passeggiatine per il corso.<br />
Tuttavia il corteo, l'apposizione delle corone ed i discorsi istituzionali non si fanno solo per adempiere a prassi consolidate o norme regolamentari; si fanno, ed è giusto farli, per il degno rispetto ai valori che la giornata del 25 Aprile ci ricorda e per la dovuta e convinta testimonianza di omaggio a coloro che in passato si sono sacrificati affinchè si costruisse l'organizzazione democratica del nostro Paese.<br />
Fare questa attività durante la massima affluenza di persone in piazza è un modo per dare maggiore risalto ai valori sacri per la nostra Patria.<br />
Stefano Simoncini <br />

Mi chiami pure Mirco Duranti. Innanzitutto si risparmi il sermone sul 25 Aprile, non credo sia necessario che lei ci dica cosa rappresenta questa data. Io le ho fatto una domanda, lei mi ha dato una risposta, però rileggendole entrambe mi sembra che non ci siamo capiti. Lasciamo stare, non è questo il problema. Il problema sta nel fatto che il Comune di Castelfidardo non ha fatto una piega nell’ospitare questa manifestazione, mentre il Comune di Osimo ne ha fatte quattro, o cinque. Anche Castelfidardo, come Osimo, deve adempiere a precisi obblighi istituzionali, però Castelfidardo ha dimostrato che, volendo, si può essere ospitali, con tutti. Osimo invece ha dimostrato ancora una volta di essere afflitta da mille calcoli. Politici? <br />

La Lega Distrettuale dei Pensionati di Osimo SPI-CGIL, esprime il proprio disappunto alla mancata manifestazione dell'ANPI per il 25 aprile nel comune di Osimo. I pensionati dello SPI-CGIL di Osimo tengono ben presente il significato della giornata del 25 aprile ed esprimono solidarietà all'associazione dei partigiani, ringraziandoli ancora una volta per il contributo dato alla liberazione dell'Italia dalla dittatura nazi-fascista. Fa specie che l'amministrazione comunale di Osimo non sia abbastanza sensibile a tale ricorrenza.