Andreoni (PD): 'Valli Aspio e Musone, manca un'adeguata rappresentanza politica'

Paola Andreoni 02/04/2010 - Intervista con Paola Andreoni, candidata PD alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo: analisi del voto e ringraziamenti a tutti gli elettori.

Analizziamo prima di tutto il voto osimano. Il partito del PD si è qualificato come primo partito della città. Ha raggiunto la percentuale del 25,06% e ha ottenuto in tutto 3928 voti. Di questi solo 2201 riportavano una preferenza. Come si spiega che di conseguenza ben 1727 voti (quasi la metà) sono stati solo per la lista? Perché un elettore osimano del PD su due ha preferito non esprimere una preferenza personale?

Purtroppo questo tipo di rapporto tra i voti di lista e il numero di preferenze non è stata particolarità di Osimo, ma un dato comune in tutta la Regione. Anzi, nella Provincia di Ancona, è da sottolineare che i comuni della zona a sud di Ancona si sono espresse più preferenze rispetto al resto della Provincia. Per quanto riguarda il dato specifico della lista del PD le faccio qualche esempio: a Senigallia su 8514 voti di lista al PD, il candidato locale Guzzonato ha registrato 2494 preferenze, a Fabriano, su 4507 viti di lista, il fabrianese Fini ha preso 1744 preferenze, nella roccaforte rossa di Jesi, su 7268 voti di lista, i due candidati referenti del territorio, Fabio Badiali e Ezio Giancarli, hanno preso rispettivamente 1014 e 961 preferenze. Come vede dunque, i numeri sono numeri: gli osimani hanno espresso più preferenze rispetto a realtà in cui il PD è indubbiamente più forte come Senigallia e Jesi.


Lei ha ottenuto in tutta la Provincia di Ancona 2854 voti; a Osimo 1814. Il suo collega Dino Latini dell'API ha ottenuto complessivamente 4227 voti; a Osimo 3443. Se la partita all'interno delle mura osimane ha un vincitore certo, c'è da notare che mentre Latini ha riportato 784 voti non osimani, lei al contrario ne ha portati a casa 1040 quasi un terzo dei voti da lei complessivamente conquistati. Come interpreta questo punto di vista?

Questa lettura mi pare fuorviante, del resto mi pare anche banale voler leggere il risultato delle elezioni regionali in chiave puramente osimana e ridurre tutto al duello Andreoni /Latini. In ogni caso dentro le mura il dato certo è che il PD ha preso più voti delle liste civiche camuffate da API, che rispetto alle elezioni provinciali del 2007 e alle comunali del 2009 hanno perso una marea di voti. Che poi ad Osimo Latini abbia preso più preferenze, mi pare ovvio: la campagna elettorale è stata tutta personalizzata sulla sua persona e sul suo nome. Anzi, vorrei ricordare che già alcuni mesi prima della campagna elettorale Latini ha comprato pagine e pagine di pubblicità sui principali giornali regionali senza che ancora si sapesse in quale lista sarebbe stato candidato. Che poi fuori di Osimo io abbia preso più voti di Latini, nonostante lui abbia bombardato i cittadini della provincia di Ancona con spot televisivi, messaggi radio e quant'altro, mi pare un dato scontato: si è capito che dietro quella candidatura c'era un disegno troppo personalistico carente di un progetto politico più generale.


Il numero di preferenze da lei complessivamente ottenute la pongono elettoralmente sullo stesso piano di alcuni esponenti della giunta elettorale uscente. Senza contare gli anni di militanza del partito. Per quanto i voti non le siano stati sufficienti per acquisire un seggio nel consiglio regionale, crede che ci possano essere i presupposti per essere chiamati dal Governatore a ricoprire un assessorato?

A questa domanda mi riesce ovviamente difficile rispondere. Quello che mi auguro è che nella nuova squadra della giunta regionale ci siano competenza, rinnovamento, equilibrio tra uomini e donne, e soprattutto rappresentanza dei territori.C'è poi una riflessione seria che dovrà fare il PD regionale e provinciale. La cd. zona delle Valli dell'Aspio e del Musone, nonostante il peso elettorale e socio economico, non trova adeguata rappresentanza politica e questa situazione per il nostro territorio non è più tollerabile né elettoralmente sostenibile.


Un messaggio che vuole lasciare ai nostri concittadini a elezioni concluse

Grazie a tutti coloro che mi hanno rinnovato la loro fiducia dandomi il voto e a tutti coloro che hanno creduto nel buon governo di centro sinistra.






Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2010 alle 21:23 sul giornale del 03 aprile 2010 - 1146 letture

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Anonimo

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