L.U.P.O. in marcia contro le politiche energetiche regionali

Lo zuccherificio Sadam di Jesi 5' di lettura 18/02/2010 - Lotta di unità proletaria aderisce alla manifestazione di sabato prossimo ad Ancona contro le politiche energetiche regionali  responsabili dei livelli insostenibili di inquinamento, soprattutto a Falconara e in Vallesin.

Lotta di unità proletaria aderisce alla manifestazione di sabato prossimo ad Ancona contro le politiche energetiche regionali responsabili dei livelli insostenibili di inquinamento, soprattutto a Falconara e in Vallesina, delle devastazioni alle nostre montagne ed ai nostri territori operate \"grazie\" alla Quadrilatero, al piano cave, alla cementificazione selvaggia. Una manifestazione anche contro i poteri forti ai quali sempre si prona la malapolitica, come l\'Api o Maccaferri, pronti ad usare cinicamente il timore dei lavoratori di perdere il posto di lavoro per ricattarli e metterli contro altri lavoratori e cittadini; il diritto al lavoro non può essere in alternativa con il diritto alla salute ed a vivere in un ambiente sano, legarsi al carrozzone dei padroni non ci farà uscire dalla crisi ma precipitare nella guerra tra poveri.

L.U.P.O.

COL GRANO MANGIAMO TUTTI,

CON LE BIOMASSE SOLO MACCAFERRI!!!!

ANCONA SABATO 20 FEBBRAIO ORE 15

MANIFESTAZIONE REGIONALE DEI COMITATI

Contro la costruzione di centrali a biomasse, centrali turbogas, centrali nucleari, rigassificatori in mare, elettrodotti e progetti di inceneritori.

Da piazza Kennedy a piazza Roma.

Officina Sociale Rebelde aderisce e da appuntamento alla stazione dei treni di Jesi alle ore 14.

Partecipiamo tutte e tutti

CONTRO

·La riconversione Sadam che prevede la costruzione di una raffineria biodiesel da 200/250 mila T/anno e una centrale a biomasse di 11,2 MWe in zona aerca (area a elevato rischio di crisi ambientale)

· le immissioni di CO2, PM10, Metanolo ecc., che produrranno tali impianti

· l\'arroganza del padrone Maccaferri,

· la sudditanza del sindaco Belcecchi, politicanti vari e sindacati supini ai diktat della Sadam,

· chi vuole portare l\'Api a Jesi.

PER

· una riconversione che garantisca veramente i posti di lavoro,

· la tutela dell\'ambiente e della nostra salute,

· una democrazia dal basso che impedisca a Sadam e Api di feudalizzare il comune di Jesi,

· uno sviluppo del nostro territorio che sia compatibile con le produzioni agricole di qualità,

· una produzione di energia veramente alternativa (solare, fotovoltaico, eolico).

OFFICINA SOCIALE REBELDE





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2010 alle 19:38 sul giornale del 19 febbraio 2010 - 1035 letture

In questo articolo si parla di ambiente, regione marche, falconara, energia, politica, jesi, osimo, l.u.p.o., Vallesina





logoEV