Piccioni: il Tar accetta la richiesta di sospensiva presentata da Amici Animali

20/11/2009 - Il Tar Marche, con sentenza che alleghiamo, ha concesso di nuovo la sospensiva (per la seconda volta quest\'anno) alla ennesima ordinanza del Sindaco di Osimo di uccidere i piccioni a mezzo di fucilate.

Il Tar Marche, con sentenza che alleghiamo, ha concesso di nuovo la sospensiva (per la seconda volta quest\'anno) alla ennesima ordinanza del Sindaco di Osimo di uccidere i piccioni a mezzo di fucilate.

Appare oramai evidente che tale pratica risulta essere Contra Legem, e non può essere usata per controllare numericamente il numero di questi animali, tanto meno dal Sindaco che dovrebbe, come primo cittadino, rispettare le leggi del nostro Stato e fungere da esempio per tutti.

La nostra Associazione sono anni che propone metodi alternativi, che offre la propria collaborazione, perché comunque siamo consapevoli che in determinati frangenti, questi animali in sovrannumero provocano problemi alla popolazione, ma ucciderli con il fucile é inaccettabile, illegale e assolutamente non risolutivo.


Il 28 ottobre scorso, siamo stati convocati dall\'amministrazione comunale di Osimo, insieme a molte altre persone, rappresentanti di numerosi enti come l\'Istituto Zooprofilattico, La Direzione Medica Ospedaliera di Osimo, il Servizio Veterinario Asur 7 di Ancona, La Sopraintendenza ai bene Archeologici delle Marche, La Federazione Provinciale dei coltivatori diretti, l\'Astea, Il presidente del Consiglio di Quartiere Osimo Centro, Il comandante della Polizia Municipale di Osimo, proprio per confrontarci e trovare soluzioni che non siano quelle illegali dell\'abbattimento.

Al di là del fatto che non é stato neanche redatto un Verbale della riunione, come se questa neanche si fosse mai tenuta, sono passate oltre tre settimane senza che ci sia stata data notizia dei programmi futuri di questa Amministrazione su come affrontare il problema, dopo le nostre proposte. Eppure ci era sembrato che tutta questa situazione avesse carattere di urgenza.

Confidiamo che il Sindaco Simoncini prenda atto finalmente della illiceità dei sistemi di abbattimento dei piccioni a mezzo di cacciatori, eviti di continuare a spendere denaro pubblico per pagare l\'avvocato del Comune per difendere in tribunale cause già perse in partenza come questa, e si attivi invece per far confluire questi mezzi in soluzioni alternative, costanti nel tempo, che portino ad una giusta e corretta convivenza tra uomini e piccioni, come è sempre stato in passato, per il benessere della popolazione.




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2009 alle 18:39 sul giornale del 21 novembre 2009 - 2918 letture

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Così sarà contento il sindaco Simoncini che con sicurezza aveva tuonato\"Andrò avanti e chiamerò i cacciatori!\".Complimenti,subito smentito! Rimanda a casa Buffalo Bill e Ringo. Siate civili!!!!!!!!!!!!!!<br />




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