Castelfidardo: nuova scuola media, ecco il progetto

16/11/2009 - Sorgerà a monte di via Montessori, nel versante sud della collina ove si erge il centro storico della città, nell\'area sottostante l\'Istituto Tecnico \"Meucci\": dimensionata per una capienza di 375 alunni corrispondenti a 15 classi e 5 sezioni, la nuova scuola media è stata concepita come un progetto \"aperto\" a futuri ampliamenti, ma che sin d\'ora risponde ad esigenze importanti.

Sorgerà a monte di via Montessori, nel versante sud della collina ove si erge il centro storico della città, nell\'area sottostante l\'Istituto Tecnico \"Meucci\": dimensionata per una capienza di 375 alunni corrispondenti a 15 classi e 5 sezioni, la nuova scuola media è stata concepita come un progetto \"aperto\" a futuri ampliamenti, ma che sin d\'ora risponde ad esigenze importanti. Vi troverà collocazione uno dei due Istituti su cui è articolata la scuola fidardense, un doppio indirizzo che, unitamente alla crescita della popolazione, ha moltiplicato la richiesta di spazi amministrativi e didattici rendendo insufficiente la sede attuale nell\'ex monastero San Benedetto. «E\' una prima corposa risposta che diamo alla esigenze didattiche e alla volontà di decongestionare il centro storico, fermo restando che gli spazi per trasferire anche l\'altro plesso sono già previsti», spiega il Sindaco Mirco Soprani.

In tempi certo poco propizi per l\'economia, l\'Amministrazione ha infatti optato per una scelta concreta e fattibile. Originariamente, si pensava di spostare entrambi i plessi finanziando un\'operazione che sarebbe costata circa 8 milioni di euro con la permuta dell\'ex convento: un\'ipotesi che il vento della crisi ha reso impraticabile e che l\'opposizione aveva contestato. «Dall\'ascolto di quelle opinioni è nato su elaborazione del nostro ufficio tecnico questo nuovo progetto - aggiunge Soprani -, che ci impegna comunque in maniera seria: i 3.700.000 €, verranno coperti tramite alienazioni (2.120.000), fondi di bilancio (730.000) e mutui (850.000 €)».


Lo schema funzionale è - in gergo tecnico - a \"pettine\", articolato su due piani, con l\'asse principale orientato in direzione nord-ovest/sud-est dove sono allocati gli ambienti di servizio e gli uffici, e due denti costituiti da un blocco anteriore di un piano ed un blocco posteriore di due piani destinati alle aule, le cui facciate avranno una esposizione che permetterà una illuminazione naturale.


Nove le aule \"normali\" previste al piano terra, due le \"speciali\" (educazione artistica e laboratorio scientifico), oltre alla sala professori con relativo archivio, i servizi, il locale impiantistico, la presidenza, tre uffici segreteria e un locale per il personale ATA. Al primo piano, troveranno spazio sei aule normali, due speciali (educazione musicale e informatica), la biblioteca, i servizi, l\'archivio, uno spazio comune, ancora uno spazio per i bidelli ed un ambiente polifunzionale per conferenze e riunioni. Nello stesso piano è prevista la realizzazione di un tetto-giardino dove gli alunni potranno svolgere attività legate alla conoscenza dell\'orticoltura e della floricoltura.


Nel piano copertura, si localizzeranno invece le macchine impiantistiche ma anche uno spazio attrezzato per lo sport con dimensioni regolamentari per un campo da pallavolo. Sul prolungamento dell\'asse di accesso alla scuola è posizionata la rampa che la collegherà alla palestra di futura realizzazione in collaborazione con la Provincia di Ancona. Due gli accessi: quello principale, tramite una nuova strada parallela a via Montessori, permetterà di raggiungere la parte anteriore del plesso con relativo ingresso e parcheggio; l\'altro condurrà all\'ingresso posteriore ad uso anche dei mezzi pubblici, con relativi ed ulteriori parcheggi.


in foto: il progetto







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2009 alle 13:49 sul giornale del 17 novembre 2009 - 1108 letture

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