Strologo (PDL): Politici, chi è massone lo dichiari; tutti facciano test antidroga

11/11/2009 - Ritengo indispensabile che tutti coloro che sono stati eletti o ricoprono incarichi politici e istituzionali dichiarino la non appartenenza ad associazioni massoniche segrete. Inoltre ritengo opportuno introdurre, sempre per tutti coloro che ricoprono incarichi politici e istituzionali, il test antidroga.

Ritengo indispensabile che tutti coloro che sono stati eletti o ricoprono incarichi politici e istituzionali dichiarino la non appartenenza ad associazioni massoniche segrete.

Infatti il nostro ordinamento vieta l\'associazionismo segreto: in teoria la lista degli iscritti alle logge massoniche dovrebbe essere pubblica, ma in realtà esiste il fenomeno delle logge massoniche segrete.

Queste ultime sono il collante che lega tra di loro criminalità, finanza e politica e la loro attività è diretta ad interferire sull\'esercizio delle funzioni della pubblica amministrazione.

Un politico deve essere sempre al di sopra di ogni sospetto.

Inoltre ritengo opportuno introdurre, sempre per tutti coloro che ricoprono incarichi politici e istituzionali, il test antidroga.

Un politico deve essere sempre in pieno possesso delle proprie facoltà.

Faccio un appello in tal senso all\'amministrazione comunale al fine di dare più credibilità alla politica.


Il Coordinatore comunale PDL

Giovanni Strologo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2009 alle 11:48 sul giornale del 12 novembre 2009 - 3621 letture

In questo articolo si parla di droga, politica, giovanni strologo, pdl, massoneria


Egregio sig. Giovanni Strologo, quando si ricopre un ruolo come il suo, è bene documentarsi e riflettere prima di lanciarsi in una crociata populista che mette in evidenza ignoranza e superficialità. <br />
Innanzi tutto è bene ricordare che la Repubblica Italiana, così come quella Americana, è stata voluta e realizzata dalla Massoneria che ancora oggi esige un solenne impegno di fedeltà alle leggi della Repubblica Italiana. La massoneria ufficiale nulla ha a che vedere con la loggia P2 a partire dagli elenchi degli appartenenti che non sono segreti. La Regione Marche emanò nel 1996 una legge che invitava gli iscritti alla massoneria a dichiararsi pubblicamente e dimettersi dal ruolo di amministratore pubblico. Questa legge fu impugnata di fronte alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo che mediante sentenza del 02 agosto del 2001 condannò la Regione Marche per ‘discriminazione’ invitandola a garantire la libertà del diritto di libera associazione e la pari dignità a tutti gli uomini.<br />

Lei, Strologo, approva l’operato di Silvio Berlusconi? Voglio sperare di sì, visto il ruolo di “segretario cittadino” del PdL, se venisse a conoscenza che il primo ministro e suo leader è un massone, che cosa farebbe: chiederebbe le sue dimissioni o si dimetterebbe lei stesso pur di rimanere fedele ai suoi principi?<br />
Ora la invito a meditare su questi numeri 1816. Potrebbero risultare buoni anche per giocare al lotto, ma nello specifico costituiscono il seriale della presunta tessera di appartenenza alla loggia Propaganda 2 del presidente del consiglio. Veda lei…. Fonte http://www.societacivile.it/focus/articoli_focus/massoni/p2.html<br />

Non c\'e\' bisogno poi di arrivare a Berlusconi per cercare appartenenti a logge massoniche anconetane di rappresentantid del PDl.......per il resto concordo con la rivisitazione storica della Massoneria....oppure basterebbe iscriversi ai Templari...che se non sbaglio....furono salvati dai massoni....dopo l\'esilio...

Sono d\'accordo con l\'articolo, penso che la politica più è trasparente e seria meglio è.

Trasparenza significa Libertà!<br />
I fondamentalisti per loro natura sono intolleranti ed hanno costantemente paura che qualcuno possa minare le loro labili certezze. Non è un mistero che l\'ex Regime Comunista Sovietico, il Regime Comunista della Repubblica Popolare Cinese, il nostro Fascismo, il Nazismo e tutte le dittature in genere hanno paura di associazioni di uomini liberi che ripudiano i dogmi e ricercano la verità.<br />
Penso che un uomo amministratore pubblico vada giudicato per le sue azioni a favore della collettività. Il concetto per cui, chi è una brava persona lo è sempre a prescindere della sua appartenenza a libere associazioni riconosciute, vale tanto per la massoneria che per i templari, i Cavalieri di Malta, l\'Opus Dei e la Compagnia delle Opere ecc.<br />
Il cattivo amministratore, o peggio il \"mascalzone\" lo è a prescindere dalla sua non appartenenza ad alcuna associazione.

Il riferimento a Sivio Berlusconi pittosto che a Gabrielli del PD, è voluta per evidenziare l\'incongruenza della richiesta avanzata dal sig. Giovanni Strologo in base al ruolo che ricopre. <br />
Non le sembra paradossale che la richiesta di allontanare i massoni dalla pubblica amministrazione, pervenga dal rappresentante cittadino di un iscritto ad una loggia massonica che è alla guida del nostro Paese con il massimo potere amministrativo? Secondo me il sig. Strologo, dopo avere espresso le sue opinioni, farebbe bene a dimettersi dignitosamente dall\'incarico poichè asserisce testualmente che la massoneria (quindi i suoi membri) rappresentano il collante che lega tra di loro criminalità, finanza e politica e la loro attività è diretta ad interferire sull\'esercizio delle funzioni della pubblica amministrazione. Per la proprietà transitiva, queste accuse le ha mosse anche a Silvio Berlusconi. A questo punto la domanda sorge spontanea: Perchè ha accettato l\'incarico, per fede politica o per qualche altro motivo?

Sono d\'accordo con Strologo solo a patto di rivelare anche:<br />
- tendenze sessuali;<br />
- eventuale dipendenza dal gioco d\'azzardo;<br />
- eventuale alcolismo;<br />
- eventuale nigrizia;<br />
- eventuale appartenenza ad etnia rom o sinti;<br />
- eventuale tifo calcistico per l\'Ascoli Calcio o<br />
club affini (Sambenedettese; Pescara)<br />
- eventuale abuso della lacca per capelli e/o gel<br />
<br />
E propongo di marcare i politici \"fuori norma\" con un bella fascia al braccio di colori differenziati, così che il cittadino possa riconoscerli.<br />
Non sarebbe poi male l\'idea di campi di lavoro per espiare le loro colpe, e anzi all\'ingresso si potrebbe affiggere un cartello con scritto \"il lavoro vi rende liberi\" o se si amano le lingue straniere, un bel \"arbeit macht frei\"...<br />
<br />
Poveri noi!!!

Da che pulpito viene la predica...

Una persona che ricopre una carica pubblica deve essere al di sopra di ogni sospetto.<br />
Chi è che ha qualcosa da nascondere? <br />
Che si dichiari apertamente a quali associazioni si è iscritti, e ne vedremo delle belle.<br />
Non sono politicamente affine a chi ha scritto questo articolo, però non amo le associazioni segrete, logge, massonerie ecc...<br />
L\'Opus Dei non mi piace, neanche Scientology tanto per fare qualche esempio, ma l\'elenco sarebbe lungo.<br />
Chi maneggia la \"cosa pubblica\" non dovrebbe risultare affiliato a lobby particolari e potentati vari, mai, perchè deve curare gli interessi generali e collettivi della comunità, e non \"interessi particolari\". E\' facile intuire come il rischio aumenti quando ci si associa in gruppi \"ristretti\" e si faccia comunella con personaggi potenti e magari anche discutibili.<br />
Il buon senso dovrebbe guidare le azioni di tutti specie di chi si trova in posizione di potere, ma spesso non è così.