Egidi: \'Baratto scellerato, nell\'ex Corridoni non c\'è più spazio per l\'Archivio\'

06/11/2009 - E dire che a parole tutti (autorità comunali e provinciali) avevano promesso l\'impegno di mantenervi l\'Archivio Storico, capace di ricevere anche altri archivi privati, creando così un vero e proprio palazzo degli archivi. E\' veramente una occasione perduta. Peccato!

Se andrà in porto lo scellerato progetto del \"baratto\", anche il palazzo dell\'ex Istituto Corridoni, celebrata opera dell\'architetto osimano Costantino Costantini, seguirà la sorte in atto del settecentesco palazzo ex Mulino Bianchi (già Buttari Caccianemici), perché nessun privato (\"palazzinaro\") sarà disposto ad acquistarlo senza la garanzia di potervi apportare sostanziali trasformazioni, aumentandone il volume e quindi modificandone il prospetto.


E dire che a parole tutti (autorità comunali e provinciali) avevano promesso l\'impegno di mantenervi l\'Archivio Storico, capace di ricevere anche altri archivi privati, creando così un vero e proprio palazzo degli archivi. E\' veramente una occasione perduta. Peccato! Vorrei che contro queste assurde decisioni vi fosse una protesta generale. Se così non è, vuol dire che i pochi che veramente credono a certi valori culturali debbono rassegnarsi ed aspettare tempi migliori. Nel frattempo assisteremo impotenti alla dispersione e al degrado del ricco patrimonio archivistico e architettonico esistente nella città di Osimo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2009 alle 18:02 sul giornale del 07 novembre 2009 - 2695 letture

In questo articolo si parla di cultura, attualità, provincia di ancona, osimo, liste civiche, Luciano Egidi, Archivio Storico, ex corridoni


Non fartene un cruccio, sarà proprio così. Sappiamo bene, anzi sai bene come vanno queste cose, tutto viene misurato a metri quadri e più ce ne sono meglio è. Di questi tempi la cultura in generale ha poche possibilità, figurati quella legata alla conservazione del passato sotto qualsiasi forma. Pensa al degrado delle grotte del Campana e pensa invece alle “coglionerie” che, imperterriti, continuano a far visitare nella nostra città. Si riempiono, si tronfiano solo quando qualcuno, come te o come me, li chiamano a presentare un libro o altro del cui valore storico culturale non ne hanno la minima idea. Molti dei nostri rappresentanti politici invece della ”cultura” dovrebbero andare a fare “coltura” sempre che ne siano capaci, perché anche quella è un arte che non tutti si possono permettere di fare. La poca sensibilità al problema, lo vedi anche dai pochi commenti al tuo articolo e dal poco spazio che avrebbe, se tu lo inviassi ai giornali o alle tv locali. Lasciamoli “crescere nella loro realtà, arriverà un giorno in cui non sapranno neanche loro chi sono e da dove provengono perché avranno perso il loro passato e andranno avanti solo perché il mondo gira.

Quante braccia e quanti acèfali sottratti alla terra.<br />
Questa politica del \" politichese \" e dei <br />
\" politicanti \" ci lascia, a noi cittadini \'normali\', proprio senza parole.<br />
L\'improvvisazione e l\'arrivismo in politica genera molti \"mostri\" i quali non sono capaci di praticare e capire nè la cultura e tantomeno neanche la coltura (come già ben detto quì sopra) ed a cascata, col clientelismo, riempiono posti di cotanta specie.<br />
Stessero a casa tutti; non si offenderebbero da essi stessi con le loro \'eccelse\' \" intelligenze\".




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