Basket: Fortitudo 91-86 su Osimo, nel finale decide la freddezza di Lemma

02/11/2009 - Mente fredda e cuore caldo, è il Capitano biancoblù Davide Lamma a trascinare la Fortitudo alla vittoria su Osimo per
91-86, o meglio a condurla in porto quando, negli ultimi due minuti, l\'indomito Barsanti (20 punti, e addirittura 25 per Rossi con 8 assist) aveva agguantato per la seconda volta nel finale l\'agognata parità.

Mente fredda e cuore caldo, è il Capitano biancoblù Davide Lamma a trascinare la Fortitudo alla vittoria su Osimo per
91-86, o meglio a condurla in porto quando, negli ultimi due minuti, l\'indomito Barsanti (20 punti, e addirittura 25 per Rossi con 8 assist) aveva agguantato per la seconda volta nel finale l\'agognata parità, dopo che i biancoblù si erano spinti fino al +14 nel terzo quarto. E\' il Capitano a non far tremare i 4.017 del PalaDozza e prendere per mano la sua squadra. Bello che sia accaduto nella serata in cui tutto il Palazzo ha ricordato e onorato una volta di più la memoria di Andrea Blasi, proprio perché \"Micio\" era uno così, l\'umiltà di un gregario che sapeva trasformarlo in eroe quotidiano. E\' con la stessa umiltà che Davide ha preso le consegne di questa Fortitudo e che l\'ha tirata fuori dal mare agitato di una serata in cui, nonostante la onsueta produzione offensiva (Muro 19, Cittadini 12, Malaventura 11, Gigena \"solo\" 9 ma con 11 rimbalzi, e appunto il Capitano 16 punti e 4 assist), in difesa non si era riusciti a sbarrare definitivamente la squadra a una Osimo caparbia, talentuosa, tatticamente frizzante e con la voglia di provare a risollevarsi da una classifica che davvero non le rende né merito né giustizia. Ma Davide Lamma e gli altri \"eroi comuni\" di questa Fortitudo avevano una voglia ancora maggiore di conquistare il sesto successo su sei partite di questo Campionato. Così forte da riuscirci.

Primo quarto. Prima delle presentazioni, il ricordo di tutto il Palazzo per Andrea \"Micio\" Blasi. Prima della palla a due, invece, la Fossa dei Leoni bissa la contestazione fatta a Castelletto Ticino nei confronti di Sacrati, comunque non
presente. In campo i quintetti titolari (Lamma, Muro, Malaventura, Gigena e Cittadini per la Effe, Rossi, Barsanti, Vitale, Naso e Gennari per Osimo). Il via è velocissimo, apre il fuoco Barsanti da otto metri ma replica per due volte da sotto Muro, e si va avanti a suon di canestri da una parte e dall\'altra, con le due squadre che restano appiccicate. Lo prova il fatto che
la tripla di Malaventura esattamente a metà tempo segna il massimo vantaggio sul... +4 (15-11), al time out di Ercolessi segue un 4-0 rapido marchigiano, e tocca così a Finelli chiamare il time out, appena... 59 secondi più tardi. Stavolta a seguire arriva la tripla di Muro, ma anche il botta e risposta coi canestri di Malaventura in entrata e Sorrentino dall\'arco a tenere davanti la Effe, 23-21.

Secondo quarto. Entrato nel finale di primo quarto come cambio di Gigena, Genovese resta in campo nel quintetto d\'avvio del secondo quarto spostandosi però in ala piccola, di fianco all\'argentino e a Quaglia da centro. E\' proprio quest\'ultimo a segnare il primo canestro, con un bell\'appoggio rovesciato al vetro, quindi Lamma infila la tripla dall\'angolo del 28-21 ma poco dopo si vede sanzionare un antisportivo, sul quale Osimo si riavvicina fino a -3. La Effe risponde nuovamente dall\'arco con Genovese, quindi Gigena prende uno sfondamento da manuale in area e Muro guadagna e trasforma tre tiri liberi per il nuovo massimo vantaggio, +9 (34-25). Osimo non ci sta, stringe la difesa con la zona 3-2 e in attacco piazza un 6-0 rientrando fino a -3 (36-33). E\' Sorrentino a bucare zona e retina dall\'arco dopo il time out di Finelli, quindi Gigena trova i suoi primi due punti e la Fortitudo torna immediatamente a +8, ma nel finale l\'Edilcost trova comunque il modo di riavvicinarsi nuovamente, e dopo i canestri di Quaglia e Sorrentino, una tripla da tre quarti di campo dell\'ottimo Rossi vale
il -4 marchigiano proprio sulla sirena, 45-41.

Terzo quarto. Nei dieci minuti dell\'intervallo, emergono le cifre che raccontano la prima metà di gara: cifre ravvicinatissime tra le due formazioni, sia nei totali di tiro dal campo (53% a 47%), sia nella valutazione (51 a 50), mentre è evidente il dominio biancoblù a rimbalzo (21 a 13). Ma è già tempo di di riprendere a giocare, e la Fortitudo lo fa ripartendo a razzo: schiacciata di Cittadini, a cui risponde Rossi da sotto, ma poi doppia tripla dallo stesso angolo per Malaventura e Muro trovando la chiave per scardinare la zona osimana, più altri due canestri di Cittadini dal cuore dell\'area per il nuovo massimo vantaggio, il +14 del 57-43. La reazione è tutta di Rossi con due triple (e tutti suoi gli 8 punti di Osimo del
terzo quarto fin qui), quindi Gennari prende il terzo fallo di Cittadini scrivendo il -6 dalla linea e costringendolo in panchina per il resto del tempo, ma dapprima Quaglia con un recupero e due liberi, quindi nel finale Borra si fanno valere: proprio Jacopo strappa applausi guadagnando due viaggi in lunetta, stoppando l\'affondo in entrata di Rossi, e infine conquistando il suo terzo rimbalzo offensivo e trasformandolo nel canestro sulla terza sirena del 70-59.

Quarto quarto. I canestri di Malaventura e Muro segnano per due volte il +13 della Fortitudo, ma Osimo ha ancora energie e voglia da spendere e piazza un 6-0 che le vale il -7, a cui sa rispondere bene Genovese con la tripla, ma soprattutto ontinua a spingere forte e recuperare punti preziosi: Naso mette la tripla del -5, Vitale il canestro del -4, Barsanti dalla linea il 3/4 del -1, ma quindi dopo due liberi di Cittadini proprio lui infila la tripla del pareggio a quota 80 (con 3\'30\" sul cronometro). Arriva immediata la reazione biancoblù, con un\'entrata nel traffico di Gigena e una gran stoppata di Cittadini su Barsanti, quindi dall\'altra parte Lamma infila il canestro del +4 dalla linea. Ma c\'è ancora da lottare: a 1\'47\" arriva infatti il quinto fallo di Cittadini e Barsanti infila il 2/2 della nuova parità a quota 84. Ci vuole Davide Lamma, a prendere per mano la Fortitudo e portarla alla vittoria: 2/2 dalla linea del +2, canestro dalla linea di fondo del +4, quindi altri due liberi a 28\"
per il +6 e pure il rimbalzo difensivo sull\'ultimo assalto di Osimo, sul 91-86 della vittoria c\'è la sua firma.



FORTITUDO BOLOGNA vs EDILCOST OSIMO 91-86


Fortitudo: Muro 19 (3/6, 3/4, 4/5), Malaventura 11 (3/7, 1/2, 2/2), Borra 4 (1/2, 0/0, 2/4), Cittadini 12 (5/10, 0/0, 2/2), Gigena 9 (3/9, 1/6, 0/0, 11 rimbalzi), Lamma 16 (4/4, 1/2, 5/6, 4 assist), Genovese 6 (0/1, 2/4, 0/0), Quaglia 6 (2/4, 0/0, 2/2), Sorrentino
8 (1/2, 2/3, 0/0), Fin ne. All.: Finelli.

Edilcost: Pozzi 6 (3/5, 0/0, 0/0), Naso 15 (6/10, 1/2, 0/0), Cardellini ne, Bersanti 20 (2/7, 2/5, 10/12), Vitale 12 (4/8,
0/5, 4/4), Gennari 6 (2/3, 0/0, 2/2), Soricetti ne, Fois 2 (0/0, 0/0, 2/2), David ne, Rossi 25 (7/10, 3/7, 2/2). All.: Ercolesi.

Parziali: 23-21, 45-41, 70-59, 91-86
Arbitri: Migotto, Del Greco
Spettatori: 4.017
Tiri da due: Fortitudo 22/45 (49%), Edilcost 24/43 (56%)
Tiri da tre: Fortitudo 10/21 (48%), Edilcost 6/19 (32%)
Tiri liberi: Fortitudo 17/21 (81%), Edilcost 20/22 (91%)
Rimbalzi: Fortitudo 40 (27+13), Edilcost 30 (22+8)
Recuperate/Perse: Fortitudo 13/14, Edilcost 14/12
Assist: Fortitudo 13, Edilcost 13
Valutazione: Fortitudo 104, Edilcost 98




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2009 alle 16:17 sul giornale del 03 novembre 2009 - 1740 letture

In questo articolo si parla di basket, sport, osimo, robur basket