Simoncini: Problema piccioni, \'Non sospendo l\'ordinanza, sì ai cacciatori\'

28/10/2009 - Problema piccioni, tutti concordi sulla necessità di diminuirne il numero, ma differenti sono i punti di vista circa i mezzi da utilizzare per arrivare a tale risultato.

Problema piccioni, tutti concordi sulla necessità di diminuirne il numero, ma differenti sono i punti di vista circa i mezzi da utilizzare per arrivare a tale risultato. Questo è quanto emerso dal summit tenutosi ieri in Comune che ha visto riuniti tutti i soggetti istituzionali o corporativi interessati dal problema: la Direzione Medica dell\'Ospedale di Osimo, il Servizio Veterinario Asur, la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, l\'Associazione Amici Animali, la Coldiretti, la Polizia Provinciale, l\'Astea, il consiglio di quartiere Osimo Centro. È necessaria una strategia, \"Non si può ragionare per interventi sporadici -commenta l\'assessore alla sanità Gilberta Giacchetti - ormai il numero dei piccioni è ampiamente oltre la media consentita per legge.\"


Il Sindaco Stefano Simoncini è per una soluzione rapida e definitiva: \"Metteremo in campo simultaneamente tutti gli interventi atti a ridurre il numero dei piccioni, senza escluderne nessuno di quelli già usati o nuove proposte. E non ho la minima intenzione di sospendere l\'ordinanza che consente l\'abbattimento dei piccioni presenti sul territorio comunale da parte dei cacciatori autorizzati.\" Cesarina Sabbatini (Amici Animali) non è d\'accordo: \"I piccioni sono troppi e causano problemi alla città. Ma non esistono soluzioni rapide. Meglio opporre rimedi naturali: chiudere feritoie e finestre di case abbandonate, creare per gli uccelli apposite \"piccionaie\" dove possano fare i loro nidi, dare loro da mangiare dei composti sterilizzanti. Già in passato ci siamo battuti contro ogni soluzione cruenta, e continueremo a batterci in questa direzione






Questo è un articolo pubblicato il 28-10-2009 alle 23:55 sul giornale del 29 ottobre 2009 - 3324 letture

In questo articolo si parla di attualità, michela sbaffo, stefano simoncini, amici animali, piccioni, gilberta giacchetti, cesarina sabbatini


Credo che il problema piccioni è grande,ma io penso che in una Società civile proiettata verso la conquista del suolo di Marte,non si può parlare di \"cacciatori\",praticamente \"giustizieri di animali\". Torniamo ai tempi del Far West,ma per favore...con il ragionamento e un pò di volontà si possono trovare alternative valide che non procurano sofferenze e violenze ai piccioni. Ho vissuto tantissimo a Roma e il problema era serio,ma il Comune è riuscito piano piano e senza violenza a spostare i piccioni in campagna,con delle semplici casse acustiche sugli alberi e tetti con i suoni intervallati di rapaci e sono andati via. Ci sono altri metodi,sono scritti su Internet,con aziende specializzate,basterebbe dedicarsi un attimo ad uno studio approfondito da parte di un tecnico. E poi non si può scrivere sul giornale che l\'Ospedale è invaso dai piccioni perchè sono FURBI,credo che sia una frase da convegno scentifico.Studiate altre soluzioni e non diamo questo brutto esempio di \"sparare ai piccioni\" ai bambini della nostra città,così gli trasmettiamo solo violenza.Ciao a tutti