Pugnaloni (PD): Verde pubblico, un bene da tutelare

28/10/2009 - L\'importante incremento della popolazione chiede che il verde pubblico venga valorizzato attraverso la predisposizione di un adeguato \"Piano delle manutenzioni ordinarie e straordinarie\" da inserire nell\'assestamento di bilancio. Un capitolo di bilancio generico denominato \"manutenzione ordinaria e straordinaria verde pubblico\".

In questi ultimi anni la nostra città ha avuto un notevole sviluppo urbanistico contando un aumento demografico di circa 5000 abitanti passando dai circa 28500 abitanti del 2004 ai quasi 33000 del 2009. Per questo motivo già nel 2004 quando la variante generale al PRG cominciava a prendere forma, il Consiglio Comunale decise di affiancare allo strumento urbanistico in discussione un \"Piano del Verde\".


Un \"Piano del Verde\" che prevedeva il monitoraggio costante ed il controllo sulle procedure di rilascio del permesso di costruire prescritto alle norme del D.M. 1444/68 in considerazione del fatto che con tale strumento approvato si voleva incrementare gli spazi minimi da adibire a verde pubblico, limitando il ricorso alla monetizzazione degli stessi e si voleva conoscere allo stato attuale quante, quali e di che dimensioni fossero le aree verdi a disposizione del patrimonio comunale. Uno strumento capace di perseguire due ordini di obiettivi, vigilare sull\'operato di chi aveva edificato e doveva ottemperare all\'obbligo di cessione e realizzazione di area verde come servizio alla collettività nella propria lottizzazione e per il futuro rafforzare il ruolo del nuovo sistema insediativo, divenuto negli anni una realtà sia a ridosso del centro storico che nelle frazioni.


Oggi a distanza di più di 5 anni; l\'importante incremento della popolazione sia giovane che anziana, chiede che questo patrimonio venga valorizzato attraverso la predisposizione di un adeguato \"Piano delle manutenzioni ordinarie e straordinarie\" da inserire nell\'assestamento di bilancio. Un capitolo di bilancio generico denominato \"manutenzione ordinaria e straordinaria verde pubblico\" che però segua nella scala delle priorità degli interventi la voce dei cittadini che sempre più spesso partecipano alle assemblee dei consigli di quartiere.


Ciò significa tutelare e migliorare la fruibilità delle aree verdi con opportuni interventi a salvaguardia dell\'esistente (giochi, tavoli e panchine) e prevedere l\'installazione di nuove attrezzature dove esse si presentano obsolete o non più utilizzabili. Un potenziamento che potrebbe prevedere altresì delle strutture coperte e riscaldate dove anche in autunno ed inverno, giovani, famiglie ed anziani avranno modo di socializzare favorendo anche l\'integrazione dei nuovi arrivati. Alcuni di essi ne sono stati già realizzati, quindi oggi rappresentano il punto di partenza considerati i nuovi e numerosi quartieri che sono nati nella nostra città.


Si invita l\'Amministrazione Comunale a prendere in seria considerazione questa proposta che nasce da un sentire comune avvertito tra i cittadini che chiedono di migliorare la propria qualità della vita a partire dalle strutture esistenti; pensando di riservare futuri investimenti in aree di nuova costituzione o in aree ad oggi prive di tali strutture.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2009 alle 11:31 sul giornale del 29 ottobre 2009 - 1862 letture

In questo articolo si parla di politica, verde pubblico, simone pugnaloni, pd, mozione


Sono profondemente d\'accordo con l\'articolo, bisogna tutelare e valorizzare il verde pubblico, con più confort si vive meglio, comunque con mio rammarico devo dire che nella mia zona vescovara il verde c\'è ma non c\'è neanche una panchina per sedersi.