Sauro Mercuri: \'C\'era una volta l\'ora di religione....\'

22/10/2009 - C\'era una volta, erano i tempi di Don Giuseppe Geronzi, in cui nell\'ora di religione si insegnava realmente la religione cristiana con tanto di schemi e di \"triangoli\" alla lavagna; negli ultimi decenni l\'insegnamento della religione è cambiato per dar posto a riflessioni su problemi di attualità o giovanili in genere...

C\'era una volta, erano i tempi di Don Giuseppe Geronzi, in cui nell\'ora di religione si insegnava realmente la religione cristiana con tanto di schemi e di \"triangoli\" alla lavagna; negli ultimi decenni l\'insegnamento della religione è cambiato per dar posto a riflessioni su problemi di attualità o giovanili in genere, o comunque di proposte sui valori civili e morali della nostra civiltà occidentale.


Poste tali premesse, mi giunge \"strana\" la proposta di introdurre le lezioni scolastiche di religione Islamica: forse che si vuole iniziare nelle scuole ad insegnare la sottomissione delle mogli ... la segregazione dei figli ... o la \"missione Islamica\" della conquista universale? Oppure si vuole tornare all\'ora di religione tradizionale islamica con l\'insegnamento di come si indossa il Burka, di come si può vivere correttamente la poligamia o di come non si mangia di giorno, \"ma la notte no\"!


Io direi che il problema è un altro: possibile che una proposta \"siffatta\" abbia addirittura ottenuto il consenso gratuito di qualche nostro Cardinale? Ufficialmente la Chiesa Cattolica si è posta giustamente contro certe proposizioni, ma purtroppo solo dopo il giudizio favorevole di \"altri\", dimostrando comunque disunità ed incertezza su concetti basilari del cristianesimo.


La Religione cristiana come cultura umana, è diventata nelle scuole un optional marginale; la Religione cristiana viene insegnata nelle parrocchie in modo frammentario, spesso superficiale e spesso da persone che non hanno mai avuto una preparazione specifica o perlomeno una verifica di idoneità; la Religione cristiana è stata relegata dalla politica al di fuori della tradizione culturale e fuori da ogni riferimento morale per la Costituzione Europea.


Se un vice ministro del maggior partito politico della Repubblica Italiana si permette di pensare ad un\'ora di Religione Islamica, a quale livello di confusione mentale, etica e morale siamo scesi? Voglio concludere con ulteriore chiarezza.
L\'ora di Religione con la facoltativa partecipazione degli studenti a discutere sulla civiltà, sull\'etica e sulla moralità è la minima forma ufficiale rimasta per la formazione delle coscienze, dei Valori buoni per tutti, del rispetto delle regole e della libertà.


Si tratta di principi validi per la Religione Cristiana e per tuttee le altre Religioni che rispettano l\'uomo... La Religione Islamica non è su questa lunghezza d\'onda e cambiare, aprirsi a questa possibilità, equivarrebbe a mettere sullo stesso piano entità non confrontabili tra loro. Forse vogliamo rinunciare a proclamare per tutti l\'emancipazione, il progresso e la Libertà perchè impauriti dal terrorismo o lusingati dal \"petrolio\"!?


da Sauro Mercuri
Forza Italia Osimo


 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2009 alle 19:13 sul giornale del 24 ottobre 2009 - 3335 letture

In questo articolo si parla di chiesa, religione, attualità, osimo, islam, sauro mercuri, Gianfranco Fini, legge


sAURO MA ALLORA FINALMENTE TI SEI DECISO!!!!<br />
<br />
TI MANDO LA TESSERA DE LA DESTRA.CON VERO PIACERE

scusa Sauro ma sei l\'unico che rimpiange don Giuseppe Geronzi che come tanta nostra Madre Chiesa voleva spiegare il non spiegabile ,Dio.Per questo ho sempre \"poco amato\" i suoi schemini dai quali noi poveri studenti dovevamo confermare la nostra fede e<br />
chi aveva la mala sorte di averlo come professore di filosofia,comprendere l\'evoluzione del pensiero.<br />
Ma a parte questa precisazione di un vecchio ad un altro vecchio,penso che il tutto sarebbe ovviato con una vera laicita\' dello stato che per rispettere realmente la liberta\' di ogni cittadino non si occupasse di religione.La commistione tra le cose di questo mondo e dell\'altro era stata esclusa da Nostro Signore che quando disse \"date a Cesare quel che e\' di Cesare...\" intendeva anche non prendere da Cesare favori mondani .Purtroppo la storia ci dice che il potere si e\' servito troppo della religione che contaminata da essa ha perso la sua spinta \"vitale\".La reale laicita\' dello stato diventa indispensabile quando la societa\' diventa interculturale .Una famiglia cattolica se vuol crescere i figli nel rispetto della fede in Cristo non deve far altro che usare quel meraviglioso strumento che sono le nostre parrocchie e quelle straordinarie figure che sono i parroci e dicendo questo sto pensando a don Guerriero,don Quirino ed anche a don Giovanni e don Aldo da poco scomparsi.

Don Giuseppe Geronzi fu solo mio insegnante supplente,ma certo contribuì a farmi avvicinare alla religione fino al limite della razionalità e per questo lo ringrazio. Di Maestro vero ce ne è uno solo e solo a Lui faccio riferimento...di tanti sacerdoti o altro bisogna guardare solo gli aspetti positivi, ma non allargarsi troppo perchè di \"confusione\" in giro ce ne è troppa!Parrocchie, Vescovi e Cardinali non sono più un riferimento sicuro da quando l\'Enciclica del Papa \"Caritas in Veritate\" viene tradotta con \"La Carità accredita la Verità\"...forse anche da molto prima,ma fino ad ora non me ne ero ancora accorto...mea culpa!<br />
Comunque nel Vangelo ci sono tutte le risposte per la Verità e la Volontà del Padre ed il Papa Benedetto XVI è il Papa giusto al momento giusto.<br />
Ciao.Sentiamoci privatamente.<br />
www.sauromercuri.it

La nostra costituzione non prevede più la religione di stato e di conseguenza il volere introdurre l\'isegnamento di una sola religione nella scuola pubblica di un paese laico manifesta un\'evidente contrasto che va appianato. Come? <br />
A mio parere non è giusto legittimare solo la cattolica cristiana ed eventualmente la musulmana perchè tutti gli altri credenti come i buddisti, si sentirebbero discriminati. La scuola di un paese laico non può prevedere programmi d\'insegnamento religiosi. <br />
Io sono cattolico cristiano ma apprezzo e stimo titti i credenti meno gli intolleranti che spesso sono stati cause di cruenti conflitti.

Io penso che prima di parlare bisognerebbe anche conoscere a fondo l\'islam e i suoi insegnamenti.<br />
Non sono mussulmano ma se si seguissero i valori fondamentali del cristianesimo certe considerazioni non si dovrebbero neanche pensare..........

Non sono d\'accordo, penso che siamo in Italia e si debba insegnare la religione cristiana e non inserire nelle scuole quella islamica, mi sembra che a questi stranieri li coccoliamo un pò troppo.

E si ,una bella guerra santa o qualche fornetto sarebbe una bella soluzione............<br />
Lui non la pensava in questo modo .