Comune: \'Viabilità M.Polo e S.Giovanni, dovevamo intervenire\'

22/10/2009 - In merito alla viabilità nella zona Via M.Polo-Via S. Giovanni l\'Amministrazione Comunale sottolinea quanto segue: Era nostro dovere intervenire in quel tratto per cercare di velocizzare i flussi di traffico, divenuti problematici in alcune ore della giornata.

In merito alla viabilità nella zona Via M.Polo-Via S. Giovanni l\'Amministrazione Comunale sottolinea quanto segue: Era nostro dovere intervenire in quel tratto per cercare di velocizzare i flussi di traffico, divenuti problematici in alcune ore della giornata.

Va notato, altresì, che l\'introduzione della nuova viabilità è relativa al ristretto arco di un\'ora al giorno, periodo in cui viene disattivato il semaforo all\'incrocio con Via San Giovanni, al fine di permettere un maggiore scorrimento al flusso nella direzione Macerata-Ancona. Inoltre, è prevista l\'eventualità di ulteriori variazioni in corso d\'opera.

L\'Amministrazione Comunale rende noto infine di avere provveduto a informare i cittadini della zona attraverso una propria lettera inviata a tutti i residenti dell\'area, i quali saranno presto invitati a un pubblico confronto sulla questione, in sede di Consiglio di Quartiere.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2009 alle 14:31 sul giornale del 23 ottobre 2009 - 1931 letture

In questo articolo si parla di attualità, traffico, viabilità, osimo, Comune di Osimo


Commento modificato il 23 ottobre 2009

Non voglio tornare sull&#146;argomento, ma Colpoditacco mi ci ha tirato per i capelli.<br />
La strada di bordo non è figlia di questa amministrazione ne delle ultime, ma è un&#146;idea che risale ai tempi della giunta Cartuccia (forse anche di Polenta). A quel tempo ero contrario, come lo sono ora, alla realizzazione della strada di bordo sul percorso attuale perché &#147;attraversa tutta la città nelle zone dove (potremmo discuterne l&#146;opportunità) c&#146;è lo sviluppo abitativo che di norma viene sempre preferito il sud al nord. Non ho quindi dimenticato questa cosa, forse andava fatta a nord facendola iniziare dal ponte sul musone, salire via croce del monte, scendere per via castagna e quindi proseguire per via bella fiora ed uscire da via montegalluccio in via di ancona. Questo era un percorso alternativo che richiedeva molto meno delle opere in progetto e avrebbe avuto anche una seconda alternativa che l&#146;avrebbe portata a finire sulla statale n°16. Questo progetto fu bocciato, benché redatto da persone competenti e disinteressate, perché andava ad intaccare alcune proprietà, inventarono la scusa che era a nord e nord non si fanno strade di grande traffico per via della neve (???) eravamo minoranza e tutto finì li. Come vedi, e tienilo a mente, quando intervengo su di un argomento, lo faccio sull&#146;idea del momento senza andare a cercare in cassetti dove potrei trovare altro ma che ormai hanno &#147;il senno di poi&#148; Buona giornata da un vecchio combattente per la città!!!<br />

Proprio il fatto che la strada di borso andrebbe ad intessare zone dove c\'è lo sviluppo abitativo dovrebbe di per sè far capire che tale strada è necessaria, ma va pensata non come una strada a scorrimento veloce, bensi come una normale strada di flusso urbano. Infatti, ora accade che, per andare ad Ancona, tutte le auto delle zone in questione devono risalire in modo disagevole in Via Cristoforo Colombo e causare intralcio in detta via. Analogo intralcio e disagio per la direzione di ritorno. Quindi la strada di bordo va vista come una parallela a Via Cristoforo Colombo, avente le stesse caratteristiche e la stessa funzione.<br />
Invece, la tangenziale che consenta alla direttrice Macerata-Ancona di evitare l\'abitato di Osimo è tutta un\'altra cosa e va necessariamente ricondotta al vecchio progetto di passaggio a nord con galleria sotto il cimitero, proprio come ricorda Demetrio.<br />
Due opere molto diverse che non possono nè escludersi nè confondersi. ED ENTRAMBE NECESSARIE!