Andreoni (PD): \'Viabilità, non prendetevela con i vigili\'

21/10/2009 -

L\'amministrazione Simoncini-Latini , responsabile di questa \"sperimentazione viaria \" dimostra anche in questo caso con quanta superficialità ed improvvisazione sta guidando la nostra città.



La modifica della viabilità nella zona di via San Giovanni, via San Gennaro, Via Fagioli e via M. Polo sta determinando grandi disagi non solo ai residenti ma anche alle famiglie che accompagnano i figli a scuola.

L\'amministrazione Simoncini-Latini (<- clicca qui per leggere l\'ordinanza) responsabile di questa \"sperimentazione viaria\", dimostra anche in questo caso con quanta superficialità ed improvvisazione sta guidando la nostra città.

Molti si lamentano perché il cambiamento attuato invece di risolvere il problema della viabilità sta creando grandi difficoltà. L\'auspicio dunque è quello che l\'amministrazione si renda conto quanto prima dell\'inefficacia della soluzione adottata che di certo non è risolutiva dei problemi per i quali è stata pensata. Se l\'obiettivo era quello di incidere positivamente sullo scorrimento del traffico in via M.Polo, già a soli due giorni di sperimentazione, i fatti stanno dimostrando esattamente il contrario. Infatti le code in via M. Polo persistono e in aggiunta a questo si sono creati disagi nelle vie della zona San Giovanni.

I disagi derivano da tali situazioni:
1) il traffico proveniente da via San Giovanni in uscita per via M. Polo non può essere dirottato sulle vie SS.Benvenuto e Rocco e San Gennaro perché sono strade troppo strette;
2) obbligare l\'immissione in via Marco Polo solo in direzione Ancona significa allungare i tempi per chi dovendo andare in direzione Macerata deve obbligatoriamente raggiungere quella specie di rotatoria posta in fondo a via Guazzatore. Tra l\'altro l\'immissione, una volta che non ci sarà più il vigile, sarà ardua impresa. Ma significa anche allungare di molto i tempi di chi dovendo raggiungere il centro deve arrivare fino alla rotatoria denominata Gironda.

L\'invito è quello di non aspettare un mese, come comunicato con nota scritta dall\'amministrazione, per capire che così non va. Ne va della salute di coloro che in quelle vie debbono passare quotidianamente.

Intanto per sondare gli animi dei cittadini si potrebbe suggerire all\'assessore Francioni di recarsi dalle 7,30 alle 8,30 in quelle zone e verificare di persona il caos che si sta determinando in seguito a questa \"bella pensata\" e rispondere direttamente alle lamentele dei disorientati e arrabbiati cittadini. Una domanda mi viene spontanea:
In una società come quella in cui stiamo vivendo - ormai alle soglie del 2010 - dove internet e gli strumeti scientifici sono sempre più diffusi e precisi, per sperimentare soluzioni viarie alternative non esistono strumenti tecnologicamente più avanzati che permettono di simulare e di valutare le varie soluzioni individuate invece di trattare i cittadini come \"cavie\" per un mese?

da Paola Andreoni
Presidente Consiglio Comunale Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2009 alle 10:56 sul giornale del 22 ottobre 2009 - 3125 letture

In questo articolo si parla di attualità, viabilità, osimo, partito democratico, paola andreoni, stefano simoncini, dino latini, roberto francioni



1 parte<br />
Con spirito costruttivo,avendo svolto un lavoro in cui era necessario conoscere tutta la viabilità del territorio, conosco bene la problematica. La soluzione adottata non è certo la migliore ma è la più funzionale. Il semaforo posto all’incrcio v. Gennaro/M.Polo non faceva guadagnare, in termini di tempo, niente agli utenti della strada. (potrei spiegarlo) Il danno deriva da lontano, viene da una stolta scelta fatta da ormai molti anni, per la quale lo sviluppo abitativo non ha avuto come prima fase la sistemazione viaria della zona.

2° parte<br />
I nuovi residenti di via San Giovanni, via San Leopardo, s Gennaro ecc. sapevano benissimo che li il traffico sarebbe aumentato ma che la viabilità sarebbe rimasta la stessa. La sig,ra Androni ha ragione di lamentarsi, sbaglia quando critica la volontà di trovare soluzioni. Se è scritto “sperimentazione” vuol dire fare esperienza e trarne le conclusioni, cosa che mi pare dall’ordinanza sindacale, traspare. Stiamo alla realtà, se lei abitasse da un ‘altra parte avrebbe fatto lo stesso intervento? Sa la signora Androni che in molte zone della città in quel preciso orario regno “il casino” viario, vada nella zona dell’ex consorzio agrario, ad esempio. Porti pazienza e non si agiti, il traffico è un male di tutte le città e in determinati orari diventa cancrena che non è facile guarire. Infine una democratica, aperta alle nuove soluzioni, aspetterebbe che l’esperimento fosse finito, se andasse bene come la metterebbe? E se andasse male, risponderebbero:ci abbiamo provato! Smettiamola di demonizzare sempre tutto, il traffico non è di destra ne di sinistra è “un nemico” che ci coviamo dentro che, il cosiddetto progresso, ci fa pagare. Se è necessario, bastano cinque minuti prima per risolvere alcuni problemi. Buona guida a tutti.

Come oramai ci ha abituato da tempo, il Consigliere Comunale Paola Andreoni non perde occasione di sparare a zero in maniera insensata e disorientata sull\'Amministrazione che cerca costruttivamente di trovare soluzioni ai problemi di traffico e viabilità di Osimo.<br />
Come afferma \"Demetrio\" il traffico non è ne di destra ne di sinistra e in questi anni abbiamo sempre cercato, con l\'introduzione di sensi unici, rotatorie e modifiche viarie, di favorire le scorrimento e di diminuire le code e i tempi di percorrenza.<br />
La cosa triste (ma oramai ci siamo abituati), è continuare a sentire e leggere i comunicati della collega Consigliere Paola Andreoni, che continua solamente a protestare e a denigrare l\'operato dell\'Amministrazione senza fornire alcun contributo sano alla risoluzione dei problemi. <br />
<br />
Daniele Cappanera<br />
Consigliere Comunale Liste Civiche

Strada di bordo caro Demetrio, tutte le città ce l\'hanno, tranne Osimo. Bastava seguire le indicazioni della Provincia e tutto si sarebbe risolto. Ma qui ad Osimo chi governa da 10 anni ha un approccio nell\'affrontare i problemi che io definirei da vicinato, e oltretutto non quello buono.

Mi permetto di intervenire non come residente ma come genitore che accompagna i figli a scuola.<br />
Va detto che la soluzione al momento in fase sperimentale (dobbiamo considerarlo) non potrà a mio avviso essere la definitiva, ma dobbiamo capire perchè nasce questa esigenza di cambiare?<br />
1) qualche cittadino si è lamentato della vecchia viabilità?<br />
2) L\'assessore Francioni voleva capire se poteva migliorare la viabilità?<br />
La mia è provocazione, ma Osimo è piccola e sapere che la sperimentare nasce (visto che Com. Galassi era contario) perchè qualcuno della zona di San. Giovanni con forza della vecchia vibilità, non è stato difficile scoprirlo (non chiedete di fare i nomi perchè non ci sono).<br />
Ricordo che, chi ha firmato l\'ordinanza (Sindaco Simoncini) ne ha pagato le conseguenze rimanendo anche lui imbottigliato (visto che anche io lo ero nello stesso momento)della nuova viabilità.<br />
Voglio però non ricordare alla Sig. Andreoni (residente nella zona) che:<br />
- Non mi risulta si sia lamentata della viabilità , prima sperimentata, della zona Guazzatore/Marco Polo/Murri<br />
- Non ha nulla in contrario se nella zona Aldo Moro la mattina si creano ingorghi.<br />
I sistemi tecnologici non sono mai stati utilizzati per fare sperimentazioni in passato perchè dovremmo utilizzarli per la zona di Via san Giovanni?<br />
Ma nello stesso tempo sono dalla parte di chi ci abita e la sperimentazione andrebbe fatta per al massimo una settimana perchè già oggi dopo 4gg si è visto che così non va.<br />
<br />

Gli attuali inquilini del Palazzo del Comune sono 11 anni che amministrano Osimo. Cosa avrebbero fatto per risolvere il problema code e traffico osimano ? Mi raccontano che attualmente ci sono sparse per Osimo decine di \"rotatorie in prova\".<br />
Sono queste - opere provvisorie - i grandi progetti per la città ? Ha forse Latini risolto il problema della viabilità a Osimo Stazione ?<br />
Andate a trovare la risoluzione o a prospettare rimedi ora che ha fatto edificare accanto alla ferrovia altri insediamenti artigianali. Se si continua a \"navigare a naso\" Osimo a mio modo di vedere non farà tanta strada e la qualità della vita dei nostri indimenticabili posti natii sarà definitivamente compromessa. La colpa sarà non di chi protesta ed esige cambiamenti, ma di chi è stato democraticamente chiamato a governare la città. E allora fra qualche anno i nostri figli ci chiederanno: ma durante l\'era delle liste civiche cosa hanno fatto per la città ? .... .... palazzi, palazzi, strade per palazzi.

Il problema è uno solo: manca la strada di bordo! <br />
E qui riprendo integralemente un altro mio intervento.<br />
Lo sviluppo abitativo (concentrato a sud) dovrebbe di per sè far capire che tale strada è necessaria, ma va pensata non come una strada a scorrimento veloce, bensi come una normale strada di flusso urbano. Infatti, ora accade che, per andare ad Ancona, tutte le auto delle zone sud devono risalire in modo disagevole in Via Cristoforo Colombo - Via Marco Polo e causare intralcio in detta via. Analogo intralcio e disagio per la direzione di ritorno. Quindi la strada di bordo va vista come una parallela alle Vie Cristoforo Colombo e Marco Polo, avente le stesse caratteristiche e la stessa funzione.<br />
Invece, la tangenziale che consenta alla direttrice Macerata-Ancona di evitare l\'abitato di Osimo è tutta un\'altra cosa e va necessariamente ricondotta al vecchio progetto di passaggio a nord con galleria sotto il cimitero.<br />
Due opere molto diverse che non possono nè escludersi nè confondersi. ED ENTRAMBE NECESSARIE!




logoEV