Castelfidardo: Giulietti (PD), \'Regionali, No a Latini\'

19/10/2009 - Nessuna ragione numerica o di opportunità di risultato permette l\'apparentamento, perché contrario, a mio parere, ai valori fondanti del partito e al nostro stare insieme.

Tutti conosciamo la situazione amministrativa di Osimo, CFidardo, Loreto e la questione delle liste civiche identificabili e non politicamente, e i personaggi che le rappresentano.

Tutti sappiamo come sono nate e che pur dichiarandosi non schierate, di solito per convenienza, hanno riferimenti, modi ed elettorato in maggioranza di centro destra. I grandi partiti politici rappresentano un insieme di uomini e donne con identici valori e portatori degli stessi interessi, contrapposti in funzione degli schieramenti, comunque in osmosi con la società, i piccoli partiti sono portatori d\'interessi particolari o settoriali o territoriali.

Le liste civiche che non si riconoscono in nessuno schieramento sono il deterioramento di questi particolarismi. I valori che uniscono i membri e gli elettori di queste liste locali sono molto semplici e corrispondono alla loro unica regola di governo delle amministrazioni e sono funzionali a uno scopo elementare e facilmente percepibile nella sua linearità e brutalità: acquisire e conservare il potere ed esercitarlo per il bene e l\'interesse di chi lo esercita, dei loro amici e di chi li mantienein carica.

Non sporchiamoci le mani. I motivi del no.

Nessuna ragione numerica o di opportunità di risultato permette l\'apparentamento, perché contrario, a mio parere, ai valori fondanti del partito e al nostro stare insieme.

Per queste palesi ragioni politiche, non per capacità, per contrapposizioni personali o beghe di paese, non possiamo accettare che personaggi come Latini si colleghino in qualche modo con noi.

E\' già necessario tapparci il naso per accettare liste di partiti a noi vicini quando potremmo trovarci inseriti soggetti che come Pieroni ha sempre criticato le nostre scelte solo ed esclusivamente per fini elettorali e demagogici (vedi discorso ospedale) e loro sostenitori come Catraro che presentano candidati sindaci del centro destra e che fanno scelte esclusivamente in funzione delle loro convenienze basando l\'azione politica sulla sola critica al PD nella speranza di spostarne pochi voti.

Gli elettori del PD del territorio, a mio parere, non possono condividere ora programmi che sono stati sempre contrapposti e accettare modi e comportamenti contro i quali si è sempre battuto, dimostrando cinismo ed ipocrisia esclusivamente per opportunità elettorale.

Vincere non può essere il collante di valori inconciliabili.

Formalizzazione della rappresentanza del coordinamento Valle dell\'Aspio e del Musone.

La considerazione che i Circoli dell\'Ambito Valli dell\'Aspio e del Musone siano i soggetti

che hanno radicato il PD sul territorio e quindi siano legittimati ad esprimere compiutamente le esigenze dei propri rappresentati, pur disponibili ad ogni confronto, è indubitabile. Per rendere ufficiale la posizione condivisa dai Circoli, è necessario da subito che i segretari formalizzino una rappresentanza del coordinamento esprimendo a larga maggioranza o meglio all\'unanimità le posizioni comuni da sottoporre al partito, oggi rispetto alle alleanze per le regionali, domani sugli altri argomenti in agenda.

La necessità di un candidato unico per il territorio che ne è privo.

Il PD delle Valli dell\'Aspio e del Musone deve presentare una propria unica candidatura per le regionali, che deve sintetizzare l\'identità del territorio. I Circoli si dovranno impegnare con una forte campagna elettorale casa per casa a far sì che le preferenze degli elettori siano canalizzata esclusivamente sul rappresentante indicato e non sul solo simbolo o su candidature di altre circoscrizioni.

Criteri e caratteristiche.

L\'imprenditore, il professionista, l\'artista o chi dovrà rappresentarci, deve essere necessariamente conosciuto per residenza, lavoro, professione in più città del territorio, possibilmente con una visibilità ancora più ampia; essere riconosciuto per capacità e serietà ed identificato con le nostre idee e valori. Preferibilmente deve raccogliere per carisma o meriti propri voti anche nell\'altro schieramento, e presso i cittadini conosciuti che ne riconoscano indipendentemente dalle opinioni politiche meriti per lavoro o professione; meglio se identificabile con le tradizioni del territorio in campo industriale.

Tra le nostre file ci sono più soggetti con queste caratteristiche. Discutiamone per arrivare a un unico nome condiviso dal partito del territorio in tempi brevissimi.


Luigi Giulietti

Segretario PD CFidardo


da Luigi Giulietti

segretario PD Castelfidardo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2009 alle 14:52 sul giornale del 20 ottobre 2009 - 1804 letture

In questo articolo si parla di politica, castelfidardo, pd, Luigi Giulietti