Osimo Romana, bella e ... dimenticata

02/10/2009 - Fonte Magna e l\'Antiquarium Comunale, preziosissime testimonianze della presenza e del passato Romano della nostra città, sono ovviamente tra le tappe indicate ai turisti in visita a Osimo:  \"Assolutamente da vedere!\" Peccato però che le condizioni in cui si presentano sono quanto meno indice di grande trascuratezza.

Fonte Magna e l\'Antiquarium Comunale, preziosissime testimonianze della presenza e del passato Romano della nostra città, sono ovviamente tra le tappe indicate ai turisti in visita a Osimo: \"Assolutamente da vedere!\" Peccato però che le condizioni in cui si presentano sono quanto meno indice di grande trascuratezza.


Fonte Magna. I gradoni che conducono alla fonte sono spezzati in più punti; in alcuni casi sono prossimi a cedere e traballano. Scendere è un\'impresa; aiuta di certo il corrimano, ma il percorso è precluso a chi non abbia scarpe comode o minimi problemi di deambulazione. Quantomeno si avverta di questo, se non si riesce a risolvere il problema.


A questo si aggiunge lo stato delle vasche. Vuote ma invase dalle erbacce sono diventate un cimitero per piccioni, vi sono piume sparse ovunque, e si consideri perciò anche il rischio igienico, oltre al decisamente discutibile impatto estetico. Dopo aver rischiato una brutta storta alla caviglia, perlomeno si conceda al visitatore una vista degna, e dignitosa dell\'antichità del reperto.


Antiquarium. Solo una nota. Le celebri statue senza testa non presentano imperfezioni, ma i loro basamenti presentano una certa trascuratezza: il confronto è evidente, nero su bianco. Considerato che sono il biglietto da visita della città, ci si augurerebbe una maggiore attenzione al colpo d\'occhio.








Questo è un articolo pubblicato il 02-10-2009 alle 16:08 sul giornale del 03 ottobre 2009 - 5871 letture

In questo articolo si parla di attualità, michela sbaffo, antiquarium, fonte magna


Non pensavo che Fonte Magna fosse così trascurata, mi ricordo c\'ero andata circa trenta anni fa ed era tenuta bene con fiori ed era un angolo davvero accogliente.

Che incuria e che trascuratezza da anni e lustri. E magari fosse solo Fonte Magna; basta vedere l\'erbaccia sulle mura cittadine o sui marciapiedi di Osimo città - vedi in Via Ungheria e non solo - ed Osimo periferia nelle zone industriali ( basta passarci o capitarci da marzo in poi ). <br />
Fossi io Sindaco, per l\'immagine quotidiana degli abitanti e dei turisti, curerei innanzitutto la pulizia, l\'erbaccia e l\'incuria in ogni dove della città e della periferia, per il ben vivere di tutti. Ogni altra cosa viene dopo; non è prioritaria alla pulizia, all\'ordine ed alla cura di strade, marciapiedi, mura cittadine, verde e spazi pubblici comuni a tutti gli osimani.

Sono d\'accordo con Mariano, la pulizia e\' importante e ci fa vivere senz\'altro meglio, anche le Logge a mio avviso dovrebbero essere pulite più spesso specialmente il pavimento che è talmente sporco che sembra quasi di essere in un posto da terzo mondo.

A proposito delle statue dell\'ingresso del comune e della loro cura ,e\' stata piu\' ritrovata quella della Venere rubata sotto gli occhi di tutti qualche mese fa?E\" stato fatto l\'impianto di telecamere a circuito chiuso per la sorveglianza delle stesse statue?

Commento modificato il 03 ottobre 2009

Sull\'argomento, l\'autrice del pezzo conosce le mie posizioni che vado a dire anche a chi legge questo giornale.<br />
Concordo sulla poca pulizia della città in generale e su alcune zone in particolare, ma quello che più sconcerta e la totale assenza di attenzione a tre reperti di cui due di epoca romana e uno più recente. Il primo è il frantoio che si trova a Monte Torto e che credo pochi, anzi pochissimi osimani, abbiano visto, il secondo è il mosaico che, speriamo, sia ancora presente, sotto il palazzo Frampolli di via Lionetta dove prima c&#146;era la tabaccheria. Ultime per tempo, ma non per importanza sono le grotte del Campana che si stanno deteriorando in maniera irreversibile e che sono vietate alle visite per problemi legati sia alle infiltrazioni di acqua che per il microclima che dovrebbe salvaguardarle. Il comune fa visitare le grotte che in confronto a quelle del campana sono nulla sia per estensione che per la presenza di figure di ottima fattura. Qui bisogna lavorare, qui bisogna coinvolgere tutti gli Enti interessati affinché, si proceda, a restauri consistenti al fine di migliorare l&#146;offerta turistica della città che sta scemando in visite deludenti se paragonate con questi tre siti descritti. Se la redazione vuole delle foto dei tre siti non deve fare altro ché chiedermele.<br />

E\' veramente un peccato, soprattutto se poi i suddetti posti sono segnalati nelle guide turistiche...