Severini (PD): Muri di odio, guanti di lattice

3' di lettura 22/05/2009 - Mani che non vogliono toccare, che non vogliono sentire il calore di un\'altra mano che implora aiuto. Mani che si rivestono di lattice per non venire a contatto con chi viene sbattuto fuori dalla dimensione della speranza. Mani che brandiscono manganelli per bastonare chi è privo ormai di ogni forza, fisica e morale.

Mani che non vogliono toccare, che non vogliono sentire il calore di un\'altra mano che implora aiuto. Mani che si rivestono di lattice per non venire a contatto con chi viene sbattuto fuori dalla dimensione della speranza. Mani che brandiscono manganelli per bastonare chi è privo ormai di ogni forza, fisica e morale.


Sono queste le mani che abbiamo visto sui giornali gli scorsi giorni e che ci hanno ferito, umiliato come popolo. Passo dopo passo l\'intolleranza e la cieca paura del diverso ci sommergeranno e temo che sempre meno saranno coloro che riusciranno ad accorgersene.


I leghisti stanno orientando politicamente questo paese, sono loro i veri protagonisti e strateghi della maggioranza di governo; stanno forzando i nervi del paese con proposte allucinanti, come quella del consigliere di Milano che, solo un paio di settimane fa, ha proposto posti riservati ai milanesi negli autobus della città. In molti si sono opposti, anche le forze della maggioranza alleata al partito, ma loro sanno che ogni provocazione serve per lanciare i semi del dubbio, dell\'incertezza, e magari a captare il distratto stupore di qualche cittadino in più, sempre più disposto a non scandalizzarsi, a non farci caso, a lasciar che sia. E loro vanno avanti.


Così siamo arrivati ai guanti di gomma e ai manganelli e con ciò hanno approvato il loro decreto nella vergogna di un voto di fiducia.

Noi ad Osimo, la padanissima Osimo, ci ritroviamo una intera lista leghista che, evidentemente, si sente in linea con ciò che il partito nazionale sta portando avanti.


Che cosa vogliono fare i nostri autoctoni delle attivissime comunità straniere che arricchiscono economicamente e culturalmente la nostra città? Come intendono interagire con loro? E con quelli che arriveranno? Qual è la posizione dei loro alleati?


Forse i leghisti e chi con loro non hanno capito che il mondo si muove? Che i popoli lo hanno sempre fatto? Che non esiste privilegio capace di arginare il diritto al miglioramento delle condizioni di vita di ogni persona?

Mi sembra opportuno ora citare Moni Ovadia che nei giorni scorsi ha onorato Osimo della sua presenza, grazie all\'invito di Sinistra per Osimo.


Ci ha ricordato molto bene che la società occidentale si fonda sul meticciato, sulla mescolanza, sull\'incrocio tra razze, popoli, idee, culture, tutte lontane e tutte vicine. Ulisse migrò per tutto il Mediterraneo e fece del suo viaggio e dei suoi incontri la grandezza del suo personaggio e della sua Grecia; ugualmente Enea, padre fondatore della civiltà romana era un uomo che partì dalle coste turche per incontrare ed unirsi a donne, prima africane e poi indigene del Lazio.


Mescolanza, viaggio, incontri, cultura, crescita, arricchimento del sapere, della lingua, del pensiero, della spiritualità, dell\'anima.

Magari i leghisti non sanno che l\'Italia è stato l\'unico paese al mondo che per ben due volte ha conseguito il primato sugli altri popoli: in epoca latina, quando i romani basarono gran parte della loro fortuna sull\'incontro e sul rispetto verso i popoli diversi da loro; in epoca rinascimentale, guarda un po\', proprio dopo che si erano conclusi i secoli e secoli di meticciamenti con i popoli barbarici.


Che ci abbiano migliorato? Resi più belli, intelligenti, robusti, creativi? Non esiste popolo al mondo più impuro del popolo italiano.

Ed oggi chi vanta la leadership mondiale? Gli americani? E\' forse il paese del melting pot?

Intanto noi ergiamo muri, incrostati di odio e paura, quella che, se non cambieremo rotta, ci condurrà dritti dritti ad un declino inesorabile. Un declino già tristemente iniziato.


Argentina Severini


da Argentina Severini
Partito Democratico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2009 alle 23:55 sul giornale del 23 maggio 2009 - 1365 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, argentina severini





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