CNA su Montecamillone: E\' necessario far tesoro degli errori

28/02/2009 - L’ulteriore rilancio dell’ipotesi centro commerciale di Monte Camillone, in questo delicato momento, rappresenta una proposta assurda...

Le notizie che provengono dalle grandi strutture commerciali dovrebbero maggiormente far riflettere le istituzioni ed in particolar modo le amministrazioni locali. L’ulteriore rilancio dell’ipotesi centro commerciale di Monte Camillone, in questo delicato momento, rappresenta una proposta assurda. La CNA Commercio e Turismo della provincia di Ancona ritiene non realistica l’ipotesi di un ulteriore apertura di un GDO in un territorio che negli ultimi mesi ha visto la chiusura del Mercatone e le difficoltà di altre importanti strutture commerciali alimentari e non.


“Come associazione di categoria che tutela il piccolo commercio, ci chiediamo se le amministrazioni locali si rendono conto delle difficoltà del nostro settore – commenta Maurizio Gentili, presidente della CNA Commercio e Turismo della Provincia di Ancona – Difficoltà che sono rese evidenti dai licenziamenti del settore del commercio proprio nel nostro territorio. Inoltre mi chiedo chi può garantire oggi, con una crisi simile, che centinaia di posti di lavoro potranno essere creati da questa struttura? E’ evidente, infatti, che un centro commerciale di questo genere, oltre a non poter garantire numeri certi in posti di lavoro, metterà a rischio altre decine di posti operanti nel piccolo commercio. Come associazione di categoria riteniamo utile che le amministrazioni locali facciano tesoro di quello che sta accadendo – conclude Gentili - la chiusura del Mercatone e le difficoltà dei grandi gruppi commerciali dimostrano la fragilità di una strategia che punta solo ed esclusivamente sulla GDO.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2009 alle 18:06 sul giornale del 28 febbraio 2009 - 1074 letture

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