Dalla Sala Gialla: protesta di Amici Animali contro la gestione Cola-bis

La protesta di Amici Animali 12/02/2009 - \"Bando nuovo, gestione vecchia\" \"Meglio randagi che con … Cola\" \"Tante battaglie per nulla\". Mentre nella Sala Gialla i consiglieri stavano dibattendo i diversi punti all\'ordine del giorno alle 18.30 è sfilata la protesta silenziosa e pacifica degli associati di Amici Animali Onlus...

\"Bando nuovo, gestione vecchia\" \"Meglio randagi che con … Cola\" \"Tante battaglie per nulla\". Mentre nella Sala Gialla i consiglieri stavano dibattendo i diversi punti all\'ordine del giorno alle 18.30 è sfilata la protesta silenziosa e pacifica degli associati di Amici Animali Onlus. La rappresentanza, composta da circa una dozzina di socie, si è seduta nell\'area riservata al pubblico e, sempre in silenzio, ha esibito foto di cani e cartelli in segno di protesta: in seguito a un bando la gestione della trentina di cani osimani al momento ospitati dal Keraton di Jesi è tornata a Lauretta Erbacci e al suo delegato Franco Cola e gli animali verranno perciò trasferiti all\'interno del canile Lilli e i vagabondi 2 sito in via Chiaravallese. La prima gestione Erbacci-Cola, da sempre oggetto delle lamentele dell\'associazione animalista, era terminata nell\'ottobre del 2006 con l\'ispezione dei Nas e la chiusura del canile (al tempo, Lilli e i vagabondi \"primo\", in via Striscioni) perché privo dei requisiti di legge.


TUTTI I CARTELLONI:

Bando nuovo = gestione vecchia

Sbagliare è umano, perseverare è ….Latini

Risparmio = qualità di vita per noi? ( i cani abbandonati di Osimo)

L\'Associazione Amici Animali si batterà sempre e comunque per il benessere degli animali

L\'Erba(cci) cattiva non muore mai

Tante battaglie per nulla

Meglio randagi che con … (Coca) Cola

La gestione Lilly e i Vagabondi ringrazia l\'Amministrazione Comunale



Quali sono i motivi della protesta? leggi qui : I cani di Osimo trasferiti da Jesi al canile \'Lilli e i vagabondi\': Amici Animali insorge









Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2009 alle 20:15 sul giornale del 12 febbraio 2009 - 2555 letture

In questo articolo si parla di attualità, consiglio comunale, osimo, protesta, michela sbaffo, amici animali, canile, cani, sala gialla


Come si dice: una botta di vita all’interno di una deserta seduta consiliare.<br />
Questo sicuramente ha rappresentato l’associazione “Amici animali” sebbene lo scopo non fosse esattamente questo. <br />
Avrebbero voluto chiedere, avrebbero voluto sapere, ma si sa che il pubblico in sala non può parlare.<br />
Allora hanno parlato tramite i cartelli, hanno cercato di far capire quello che da anni dicono e che non viene ascoltato, quello che da anni chiedono e che non ottengono, quello che da anni scrivono e che non viene letto (o comunque non recepito).<br />
Poche donne ed un rappresentante del sesso forte armati di cartelli con scritte non offensive, né violente, hanno sconvolto la calma piatta di una delle tante serate sbadiglianti dei nostri esimi consiglieri (non tutti sbadiglianti, ovviamente, anzi alcuni attenti e vigili). Lo hanno sconvolto tanto da indurre il nostro sindaco a chiamare un drappello di vigili e anche le forze di polizia.<br />
Eppure sono entrati educatamente ed in silenzio, educatamente si sono seduti, con i fogli di carta che dessero loro la voce che non potevano usare.<br />
Evidentemente hanno dato fastidio, per il solo fatto di esistere come associazione ed essere lì, tanto è vero che il presidente del consiglio ha protestato perché parlavano (forse nel tentativo di mandarli via). Fortunatamente un membro di minoranza del consiglio ha fatto notare che non erano loro a parlare ma i consiglieri stessi.<br />
Il giornalista ha tentato di fare alcune foto, ma il presidente ha protestato perché per riprenderli aveva oltrepassato la linea della corda (dall’esterno, per carità). In altre parole non avrebbero dovuto avere voce, non avrebbero dovuto essere immortalati in una foto, insomma non avrebbero dovuto esistere come cittadini. E per fortuna un altro membro del consiglio si è offerto di fare lui una foto.<br />
Per sondare il terreno un consigliere della maggioranza, temerariamente è uscito in avanscoperta. Per chiedere il motivo di quella muta presenza? Nooooo! Per fare presente che avrebbero dovuto evitare i cartelli(cattiva pubblicità?). “Ma abbiamo scritto tante lettere e non siamo stati ascoltati”.<br />
“Avete scritto anche troppo”. E\' il di lui commento.<br />
Ora, caro membro del consiglio, i cartelli no, parlare no, scrivere manco.<br />
Quale chance vuole dare l’emerito rappresentante del nostro democratico comune? Quali modalità suggerisce?<br />
Immagino la forza del pensiero, la telepatia o qualcosa del genere.<br />
In buona sostanza, il cittadino ha come arma il silenzio rassegnato, meglio se non si fa vedere e se lascia fare ciecamente e fiduciosamente \'che ci pensano loro.<br />
Infine uscendo, sempre silenziosamente e in buon ordine, una signora dell\'associazione incontra una dirigente dell’amministrazione e conoscendola la saluta con un gentile “Buona sera dottoressa”. Per tutta risposta si sente rispondere “Le pagliacciate andate a farle da un’altra parte”. Eppure il cartello della volontaria diceva semplicemente “AMICI ANIMALI”. E’ il nome che l’associazione si è data, ed è di certo la prima volta che viene definito una pagliacciata.<br />
Bell’esempio di rispetto.<br />
Bell’accoglienza, non c’è che dire.<br />
Escono confuse e un po’ meno orgogliose di essere cittadine di questo paese. Fuori ci sono le macchine della polizia e dei vigili urbani. “Siete venuti tutti per noi?”<br />
“Ci hanno chiamati”.E’ stata la risposta.<br />
Non pensavano certo di destare tanta preoccupazione, se avessero altrettanta attenzione e rispetto avrebbero risoluto tutti i problemi.<br />
Davvero una grande accoglienza!<br />
Complimenti! <br />

Anonimo

non credo ci sia bisogno di ulteriori commenti, l\'articolo ed il resoconto parlano abbastanza chiaro.

Per me in Osimo ci dovrebbe essere un canile comunale, una struttura non eccessivamente grande<br />
adatta ad ospitare i cani di Osimo gestito da una persona che ama gli animali coadiuvata dai volontari<br />
che la aiutano per quanto riguarda le adozioni, la sgambatura; una piccola sezione dedicata alla infermeria, il controllo periodico di un medico, una stanza per la tolettatura e uno spazio per poterli farli correre in modo che sentino di meno la prigionia questo, tutto in piena armonia.Quando dico i cani di Osimo mi riferisco anche a quelli che sono ospiti ad Ostra Vetere perchè anche loro sono della citta\'di Osimo.Forse e\' troppo utopistico?<br />
E poi vorrei dire \" adottate uno di questi animali\" io l\'ho fatto e credetemi, mi da\' tanta felicita\'!!!!!<br />




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