I cani di Osimo trasferiti da Jesi al canile \'Lilli e i vagabondi\': Amici Animali insorge

cani 11/02/2009 - Dal Keraton di Jesi al canile Lilli e i vagabondi 2 di Osimo. Dopo tanto girare, pratiche e accordi rimasti in sospeso, i cani della nostra città tornano ora sotto la conduzione familiare di Lauretta Erbacci e del suo delegato Franco Cola...

Dal Keraton di Jesi al canile Lilli e i vagabondi 2 di Osimo. Dopo tanto girare, pratiche e accordi rimasti in sospeso, i cani della nostra città tornano ora sotto la conduzione familiare di Lauretta Erbacci e del suo delegato Franco Cola che li ospiteranno nella struttura di loro proprietà sita in via Chiaravallese (capienza: 36 posti). Questo fatto non va giù all\'Associazione Amici Animali Onlus.

La prima gestione Erbacci-Cola, da sempre oggetto delle lamentele dell\'associazione animalista che a più riprese ne aveva denunciato carenza e incompetenza, era terminata nell\'ottobre del 2006 con l\'ispezione dei Nas e la chiusura del canile (Lilli e i vagabondi \"primo\", in via Striscioni, capienza 120 cani) perché privo dei requisiti di legge. Al suo posto era subentrato Leonardo Bordi, titolare Tecnovett.

\"L\'accordo era ormai messo a punto -spiega Cesarina Sabbatini, presidente Amici Animali- in due o tre mesi Bordi avrebbe costruito il canile di Passatempo e vi avrebbe trasferito i cani. Per 5 anni si sarebbe accollato tutte le spese di gestione, senza pesare sul Comune, e noi dell\'Associazione avremmo potuto operare all\'interno della struttura, contribuendo in cibo e assistenza.\"

Ma come è noto, i cittadini di Passatempo insorsero contro il progetto. \"In assenza di una struttura in Osimo, i cani vennero divisi e portati fuori città: una trentina al Keraton di Jesi e la rimanente sessantina a Ostra Vetere. Poi insorsero dei problemi di tipo burocratico, e nella primavera del 2008 al posto di Bordi subentrarono alla gestione i responsabili dei due canili. Venne quindi preparato un nuovo bando, con una importante restrizione: chi avesse voluto rilevare la gestione dei cani avrebbe dovuto avere già pronta una struttura entro cui accoglierli. Questa nota mise fuori gioco Bordi.\"

Il bando del febbraio 2009 è stato vinto proprio dai vecchi gestori Erbacci-Cola che ora porteranno i cani da Jesi a Osimo. Nessuno spostamento invece è previsto al momento per quelli ospitati a Ostra Vetere.

\"A noi non interessa chi sia il gestore, può essere chiunque, ma vogliamo che ci dia delle sicurezze: noi intendiamo essere attivi all\'interno del canile, per assicurarci delle condizioni degli animali, contribuire per quanto ci è possibile al loro benessere e portare avanti le nostre campagne di sensibilizzazione e adozione: una seconda gestione Erbacci-Cola, visto già il suo dubbio passato, non ci può dare nessuna garanzia di questo genere.\"





Questo è un articolo pubblicato il 11-02-2009 alle 18:28 sul giornale del 11 febbraio 2009 - 4170 letture

In questo articolo si parla di animali, attualità, michela sbaffo, amici animali, canile, cani, NAS, franco cola, cesarina sabbatini, lauretta erbacci, leonardo bordi


Vorrei che questi cani tristi e soli in un canile trovassero famiglie che li adottino cosi da poter ricere e dare amore.

dalila

I cani non votano e non portano voti, si possono maltrattare, bistrattare, mandare in altri canili e riprenderli per metterli in situazioni, a quanto pare peggiori di dove si trovano senza porsi tanti problemi. Loro tanto non possono protestare, nella peggiore delle ipotesi possono morire. Tanto meglio, un cane di meno. Randagio che viene, randagio che va. Ce ne sono comunque altri in giro per dare modo all\'onnipresente Erbacci-Cola di occuparsene per la gioia dell\'associazione animalista di Osimo

Marina

I cani non votano e non possono protestare, onde per cui gli si può fare di tutto. Si possono mandare via e si possono riprendere anche solo per metterli in condizioni peggiori di prima. La gestione recidiva (e poco collaborativa con le associazioni) ha più il sapore del ritorno di una dittatura che di un normale vincitore di un bando. Poveri cani che non possono parlare! Possono solo morire come forma di protesta. L\'importante è che la sedicente gestione Erbacci-Cola possa rimpiazzarli e ci riuscirà facilmente se scoraggia le adozioni.<br />

Titanox

La prima crociata Associazione Amici Animali Osimo contro Cola è finita con i cani trasferiti (provvisoriamente) in strutture lontane e per certi versi anche peggiori.<br />
Per alcuni cani (troppi) il trasferimento non è stato provvisorio e ci hanno lasciato la pelle.<br />
Ora siamo agli inizi di una seconda crociata Associazione Amici Animali Osimo contro Cola?<br />
Come finirà? Con i cani trasferiti nel maxi canile del \"buon\" Bordi & Soci?<br />
Appro\' chi sono i soci? E chi ha progettato il canile?<br />
Forse oltre a chiudere quei canili che esistono solo per convenienza economica, bisognerebbe anche chiudere quelle associazioni che operano con dubbia serietà.<br />




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