Photored, Strologo (FI) scrive al Prefetto

03/02/2009 - \'Il Comune di Osimo non solo non si è attivato per sanare la situazione esistente, magari utilizzando i semafori intelligenti negli attraversamenti pedonali delle strade molto transitate, ma continua ad acquistare ed installare nuovi semafori\'...

Ill.mo Signor P R E F E T T O

60100 ANCONA

Ill.mo Signor Comandante

Compagnia Carabinieri di

60027 OSIMO


Ill.mo Signor Comandante

Comando Tenenza Guardia di Finanza di

60027 OSIMO


Ill.mo Signor Dirigente

Commissariato di Pubblica Sicurezza

60027 OSIMO



Mi preme disturbarVi per una questione che ritengo meriti un approfondimento. Mi riferisco alla installazione dei semafori così detti \"intelligenti\", cioè quegli impianti semaforici che si attivano al superamento del limite di velocità dei veicoli in transito.

Alcuni anni fa si riteneva che tali impianti potessero essere utilizzati come strumenti per prevenire incidenti stradali, tanto che nella città di Osimo sono stati installati almeno 25 semafori di questo tipo.


In realtà si è visto che hanno generato una esagerata attività contenziosa presso il Giudice di Pace promossa dagli automobilisti che si sono visti notificare multe per essere passati con il semaforo rosso; multe che sono state annullate rendendo vane ed ingiustificate le ingenti somme spese dall\'amministrazione comunale per tali infrastrutture, a cui si sono aggiunte le spese legali per il contenzioso insorto.


Inoltre è facilmente comprensibile come tali semafori possano costituire addirittura una fonte di pericolo per la sicurezza della circolazione stradale, tanto che non sono ammessi dal codice della strada e addirittura sono previste sanzioni sia per i produttori, sia per gli enti utilizzatori.


Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti si è ripetutamente espresso in tal senso; cito alcuni pareri: 14.9.2005 n. 2488/2004 -12.9.2007 n. 84083 - 11.8.2008 n. 66135).

\"Le lanterne semaforiche servono per regolare nel tempo l\'avanzamento delle correnti di traffico (sia veicolare che pedonale)\", viene precisato nei pareri, e altre utilizzazioni non risultano coerenti con l\'art. 158 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada.

\"Qualora il dispositivo in questione venga usato come mezzo di controllo della velocità\"continua il Ministero,\" si ribadisce che tale uso non è previsto dalle vigenti norme legislative e regolamento\".


Con motivazioni analoghe si è espressa anche la Cassazione civile con sentenza n. 26359 del 4.12.2007.

Il Ministero dei Trasporti conclude che non ha mai rilasciato omologazioni per impianti funzionanti con tali modalità, né può autorizzare simili installazioni, pertanto l\'Ente proprietario può incorrere in pesanti responsabilità in caso di inosservanza, ed anche nelle violazioni previste e punite dall\'art. 45 del C.d.S.

Nonostante tutto ciò, il Comune di Osimo non solo non si è attivato per sanare la situazione esistente, magari utilizzando i semafori intelligenti negli attraversamenti pedonali delle strade molto transitate, ma continua ad acquistare ed installare nuovi semafori (vedi a tal proposito il messaggio pubblicato sul blog del Sindaco del 4.11.2008).


L\'investimento di risorse economiche anche rilevanti per l\'acquisto e la manutenzione di tali infrastrutture non sono chiare allo scrivente, non trovando alcuna utilità pubblica nel loro impiego.

Per tali motivi chiedo di intervenire, per quanto di propria competenza, al fine di porre rimedio all\'attuale situazione, ma anche e soprattutto per evitare ulteriore spreco di denaro pubblico.


Ringrazio per l\' attenzione che le SS.VV. Ill.me vorranno riservare alla presente e con l\'occasione porgo distinti saluti.



Da Giovanni Strologo

capogruppo consiliare FI-AN







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 03 febbraio 2009 - 1466 letture

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