Castelfidardo: Zona Sud di Ancona, come governare la crisi

aziende 3' di lettura 16/12/2008 - Intervento del presidente della CNA di Castelfidardo Roberto Volpini sulla crisi in atto in Zona Sud di Ancona: \"Il fabrianese sicuramente è la zona più colpita, ma anche la Zona Sud di Ancona e la Vallesina stanno risentendo pesantemente della recessione in atto e non c\'è settore indenne.\"

Recenti notizie di stampa hanno messo in luce una crisi che ha investito i nostri imprenditori da settimane. Dietro un\'impresa di medie dimensioni che chiede la CIG, d\'altro canto, ci sono decine di artigiani che da alcuni mesi sono in forte crisi. Nel momento in cui un\'impresa fornitrice vede diminuire le proprie commesse, infatti, il primo vero taglio di lavoro lo si effettua verso l\'esterno, verso le imprese subfornitrici satelliti.

Il fabrianese sicuramente è la zona più colpita, ma anche la Zona Sud di Ancona e la Vallesina stanno risentendo pesantemente della recessione in atto e non c\'è settore indenne. Purtroppo anche la meccanica, la punta di diamante della nostra provincia e della zona Sud di Ancona, ha visto fermarsi le commesse e per gennaio molti impianti produttivi, se non si vedranno nuovi ordini all\'orizzonte, potrebbero trovarsi in serie difficoltà.

La situazione, quindi, è estremamente complessa e delicata. La CNA Provinciale e quella fidardense hanno più volte riunito i propri direttivi per sviluppare proposte tese a contrastare la crisi economica. Gli enti pubblici, gli istituti bancari, i sindacati e le associazioni, gli imprenditori sono tutti chiamati a fare la loro parte.

Gli enti locali sanno bene quali interventi dovrebbero mettere in atto. In primo luogo auspichiamo interventi per l\'immediato: rimpolpare i bilanci nelle poste dei Servizi Sociali, per esempio. Dall\'altra continuiamo a chiedere interventi di lungo respiro per facilitare l\'economia: occorre velocizzare e sbloccare alcune importanti infrastrutture. Su questo fronte aspettiamo di vedere risultati concreti e continueremo a vigilare.

Il ruolo degli istituti bancari, in questo difficile momento congiunturale, è determinante. Nel momento più virulento della crisi finanziaria hanno chiesto aiuto ottenendolo per il bene comune. Oggi è il sistema creditizio che deve aiutare l\'economia reale, ritornando ad essere di supporto alle centinai di imprese che necessitano di liquidità. Occorre una maggiore concorrenza nei tassi applicati e soprattutto un ritorno al fine prioritario delle istituzioni bancarie: concedere credito per garantire lo sviluppo locale.

Per quanto ci riguarda è prioritario attivarsi attraverso progetti di sviluppo tesi a creare le condizioni per sinergie tra imprese. Fare rete oggi non è più una scelta elitaria, ma un imperativo per la salvezza della propria azienda. Creare aggregazioni e forme cooperative tra imprese che permettano di abbassare i costi, ma soprattutto sviluppare migliori servizi e nuovi prodotti. Su questo fronte la CNA Provinciale di Ancona riproporrà anche per il 2009 corsi di aggregazione di impresa tesi a creare le condizioni per lo sviluppo di alleanze strategiche.

Altro punto essenziale della nostra azione sarà rappresentato dai progetti per la ricerca di nuovi mercati. Tutte le imprese, oggi, sono obbligate a ricercare nuovi clienti, strumenti e possibilità sono numerose ed anche in questo caso il ruolo della CNA può essere determinante.

Gli imprenditori, invece, la loro parte la stanno facendo da mesi. Le nostre imprese stanno facendo tutto il necessario per affrontare la crisi in atto. La messa in CIG o in sospensione in alcuni casi è fondamentale per salvare l\'azienda e il lavoro delle persone che vi vivono. Mantenere la calma ed il sangue freddo è d\'obbligo, ma soprattutto questo è il momento di essere positivi che non vuol dire attendere che la tempesta sia finita, ma implica l\'afferrare con coraggio il timone e condurre la propria imbarcazione fuori dalla tempesta perfetta\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 16 dicembre 2008 - 814 letture

In questo articolo si parla di economia, cna





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