Rotary Club di Osimo: 50 anni e tanta voglia di crescere

3' di lettura 18/09/2008 - Tutti conoscono il Rotary Club per i frutti della sua attività. Pochi però sanno esattamente chi sono i soci del Rotary e come e quanto lavorino per arrivare a questi risultati.

Tutti conoscono il Rotary Club per i frutti della sua attività. Pochi però sanno esattamente chi sono i soci del Rotary e come e quanto lavorino per arrivare a questi risultati. \"Molti pensano che i membri del Club siano una ristretta cerchia aristocratica dedita solo a pantagruelici incontri conviviali e occasionalmente a qualche evento culturale. Ma non è assolutamente così\" Il dott. Mauro Tiriduzzi, attuale presidente del Club cittadino e primario di ostetricia e ginecologia dell\'ospedale Ss. Benvenuto e Rocco, fa luce sulla realtà quotidiana del Rotary.


\"Noi Rotariani non facciamo beneficenza nel senso classico del termine, ovvero non raccogliamo soldi per poi destinarli a qualche vago obbiettivo: noi mettiamo al servizio della collettività le nostre professionalità per far partire progetti in linea con gli obiettivi che il Club annualmente si propone. Per fare questo interagiamo con le istituzioni e i privati al fine di reperire fondi e risorse umane: siamo dei mediatori tra le esigenze della comunità e il loro soddisfacimento.\" I settori interessati dalle iniziative sono disparati e non si fermano alle mura della città di Osimo: ogni anno sono stabiliti un tema mondiale e distrettuale che indirizzano gli sforzi degli associati verso un certo progetto.


Riduzione della mortalità infantile e attenzione verso gli anziani sono i rispettivi punti guida dell\'anno: per portarli avanti è come sempre decisivo il rapporto di collaborazione che lega i circoli rotariani in tutta Italia e nel mondo. La ristrutturazione della piscina della Lega del Filo D\'Oro, della cappella del Cimitero Maggiore, della Fontana della Pupa di Piazza Boccolino, la donazione di un cardiotocografo al reparto di ostetricia e ginecologia, il servizio di telemedicina presso la RSA di Castelfidardo e in Tunisia, la costruzione di un pozzo e il progetto di un ospedale in Zambia e recentemente l\'organizzazione in Osimo di due eventi culturali di primo piano, le mostre \"Vetri e Vetrate\", incentrata sulla produzione dell\'artista Ulrico Montefiore, e \"Le monete e le medaglie di Sisto V\" sono solo pochi esempi estrapolati da una lista di iniziative innumerevoli portate avanti dal Club durante i suoi 50 anni di attività (1958-2008).


Per celebrare questo importante compleanno è stata redatta una pubblicazione a cura di Luciano Egidi che ripercorre anno dopo anno presidenze e operato; inoltre, una scultura, opera del Maestro Ulrico Montefiore, \"Forma Alata\", è stata collocata nella rotatoria di via Corta di Recanati a memoria dei rotariani scomparsi. Nuovo e passato si mescolano in questa collocazione ideale, fulcro del prossimo sviluppo della città. Il Rotay Club di Osimo guarda infatti al futuro ed è alla ricerca di nuovi iscritti: per questo il 21 settembre si terrà un convegno aperto a tutti \"Effettivo - Espansione - Alunni\". Ma chi è il socio ideale?


\"Contrariamente a quanto molti pensano, il Rotary non è un circolo a numero chiuso, né una società segreta, ma un\'organizzazione trasparente a cui chiunque può presentare domanda d\'iscrizione. Non cerchiamo solo avvocati o medici, anche questa è opinione comune, ma chiunque, e a qualunque categoria professionale appartenga, purché abbia seriamente voglia di lavorare per gli obbiettivi del circolo e il benessere della collettività. Non ci sono limiti d\'età. Cerchiamo anche donne: per troppo tempo le porte sono state chiuse per loro.\"






Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 18 settembre 2008 - 2750 letture

In questo articolo si parla di michela sbaffo





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