Latini: Ospedale, non ci arrendiamo

18/09/2008 - Per quanto riguarda la scelta della Regione Marche per la questione ospedale /Inrca oggettivamente si valuta positivamente l\'accellerazione impressa dalla predetta Regione alla procedura, pur contestando la scelta poi compiuta non in linea con tutte le affermazioni rese, sopratutto dall\'assessore regionale alla sanità, e alla variabile linea di condotta che fino a pochi giorni fa dava per certo la permanenza del sito di San Sabino.

Per quanto riguarda la scelta della Regione Marche per la questione ospedale /Inrca oggettivamente si valuta positivamente l\'accellerazione impressa dalla predetta Regione alla procedura, pur contestando la scelta poi compiuta non in linea con tutte le affermazioni rese, sopratutto dall\'assessore regionale alla sanità, e alla variabile linea di condotta che fino a pochi giorni fa dava per certo la permanenza del sito di San Sabino.


Per riprendere credibilità la Regione Marche dovrà realizzare l\'opera il prima possibile, superando tutte le difficoltà che l\'ubicazione impone anche in tema di regimazione idraulica del terreno e dare certezza di prestazioni sanitarie sul territorio stesso fino ad allora, sopratutto per gli ospedali di Osimo e di Loreto. Per noi non cambia nulla, continuando la battaglia giudiziaria per la realizzazione dell\'ospedale di rete a San Sabino, ben sapendo che quello che realizzerà la Regione è l\'agenzia nazionale della terza età e non un ospedale di base, alla luce degli errori e delle carenze compiute dalla Regione Marche stessa, a cominciare dalla perdita di finanziamento per l\'ospedale di Osimo. Del resto, Osimo sconta gli errori compiuti con la scelta di chiudere il Muzio Gallo, di spostarlo da Monteragolo a San Sabino e per la procedura messa in atto al momento della realizzazione delle opere. In ogni caso, ad Osimo non faremo perdere l\'ospedale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 18 settembre 2008 - 1101 letture

In questo articolo si parla di attualità, osimo, dino latini, Comune di Osimo





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