Muore Secondo Latini, lavoratore della terra, re della pasta

1' di lettura 11/09/2008 - Osimo lamenta la morte di un altro suo illustre figlio: Secondo Latini, l’imprenditore della pasta, titolare dell’omonima azienda agricola famosa in tutto il mondo, vanto della città. Aveva 75 anni e si è spento lunedì 8 settembre dopo due lunghi anni di malattia.

Osimo lamenta la morte di un altro suo illustre figlio: Secondo Latini, l’imprenditore della pasta, titolare dell’omonima azienda agricola famosa in tutto il mondo, vanto della città. Aveva 75 anni e si è spento lunedì 8 settembre dopo due lunghi anni di malattia. Nato a Casenuove e residente nel rione Cucchiarello, la storia di Secondo e della sua famiglia si intreccia con il racconto della campagna della bassa Valmusone e dei suoi fattori. Nel 1888 Settimio Latini, nonno di Secondo, si trasferì con la famiglia da Jesi a Osimo, prese a lavorare la terra di proprietà di un nobile locale e aprì la sua azienda agraria.


L’attività venne portata avanti dal figlio Enrico, che selezionò le varietà di grano più resistenti e produttive per migliorare la qualità del proprio raccolto. Negli anni ’50 fu proprio Secondo a prendere in mano le redini dell’attività e assieme al figlio Carlo avviò a fine anni ’80 il famoso pastificio Latini. Ora il marchio è venduto in tutta Italia e nel mondo come prodotto tipico della terra marchigiana. Sono tante le attestazioni di stima e cordoglio pervenute alla famiglia, alla moglie Maria Fontanella, al figlio Carlo, ai nipoti Michele e Teresa e alla nuora Carla.






Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 11 settembre 2008 - 1441 letture

In questo articolo si parla di michela sbaffo





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