Atletica: la magia degli ostacoli incanta Osimo

erika marziani 24/06/2008 - La manifestazione, organizzata dal Comune e dall’Atletica Osimo del presidente Adriano Malatini, ha registrato una numerosa partecipazione.

Gli avranno pure risparmiato qualche giro di campo di corsa e una bella sudata, ma il prof. Gino Falcetta anche stavolta può ritenersi ben più che soddisfatto per il successo ottenutodalla sua “creatura”, il “Trofeo Marche 9,14” di Osimo (AN). La manifestazione, nata 30 anni fa e felicemente riscoperta nel 2006 grazieall’impegno del Comune e dell’Atletica Osimo del presidente Adriano Malatini, ha registrato come sempre una numerosa partecipazione dei nomi di coloro che riempiono i pianialti delle liste nazionali stagionali e all-time. Come il carabiniere pluricampione italiano dei 110hs EmilianoPizzoli, che a 34 anni ha tiratofuori al momento giusto “la zampata del vecchio leone” (14.06), mettendo inriga giovani e scalpitanti avversari come il neo-campione d’Italia under 23, John Mark Nalocca (Collection Atl. Sambenedettese), venuto nella città dei “senza testa” a cacciadel primo sub-14 sulle barriere da 1,06 della sua carriera e che, invece si èdovuto accontentare di un 14.13.




Crono che, forse, non lo soddisfa, ma cheritocca per la terza volta in tre settimane il primato regionale delle barrierealte maschili che, a livello juniores, hanno visto la vittoria di Davide F. Radaelli (Pro Patria Cus MI)in 14.19. 14.33, invece, il crono vincente dell’allievo Mattia Bassetto (GA Bassano). Nei 400hs, quindi, il Campione Italiano Promesse Leonardo Capotosti (Bruni Pubbl. Atl. Vomano) vince con tanto di personalbest portato a 51.46, ad 11 centesimi dal poliziotto Claudio Citterio (51.57).Vittoria, ma niente record - un appuntamento soltanto rimandato - perl’italo-albanese Eusebio Haliti (Pol. Rocco Scotellaro), primo con un 52.16 per lui d’ordinariaamministrazione. E sempre sulla pista della Vescovara, sulle barriere altefemminili, dopo una serie a dir poco ventosa (+4.1) corsa e vinta in 13.43, infinale Margaret Macchiut (FondiariaSAI) ha comunque legittimato la sua supremazia superando tutte in 13.46. Allesue spalle, Marzia Caravelli (CUSCagliari – 13.57) e la fermana Marzia Tomassetti (Esercito– 13.60). Tra le juniores, quindi, il miglior crono, 14.48, è stato quello di Enrica Cipolloni (Tecno AdriatleticaMarche).




Sui 400hs, invece, accanto al successo in 59.34 di Marta Oliva (Esercito) spicca ilsecondo posto e soprattutto il crono della marchigiana, neo-campionessaitaliana juniores della specialità, EricaMarziani (Sport Atl. Fermo), al traguardo in 59.63. “Finalmente! – commenta la bionda ostacolista di Agugliano (AN) – Avevo il terrore di vedere ancora quell’”1 e00” sul tabellonedel cronometro. E invece, stavolta è andata bene! Sono tornata sotto i 60secondi, ritoccando sensibilmente il mio primato personale. Penso di aver dimostratoi tempi che sono in grado di correre, mi dispiace solo di non esserci riuscitauna settimana fa a Torino”. Alla luce di questo ottimo risultato per Erica, che lunedì affronterà la terza provascritta degli esami di maturità, potrebbe riaccendersi il sogno azzurro perprossimi i Mondiali Juniores di Bydgoszcz (POL).




Tra le allieve, invece, affermazioni di Maria Chiara Neri (Atl. Lugo) nei 100hs (14.60) e di Giulia Gerolimetto (GABassano) nei 400hs (1:08.04). Nelle gare di contorno dei 100 m, i più veloci sonostati l’aviere Stefano Teglielli cheha battuto 10.52 a10.74 Marco Scalpelli (Atl. AvisMacerata), e Martina Giovannetti (Forestale) prima in 11.62. Dopo quella del 2007, vittoria-bis per i ragazzi e i cadettidelll’Atletica Sangiorgese Tecnolift,che in mattinata hanno trionfato nel 4°Meeting Giovanile “Città di Osimo” – GP Velocità-Ostacoli.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2008 alle 01:01 sul giornale del 24 giugno 2008 - 1261 letture

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