Grande Centro: la viabilità e le scelte sbagliate dell\'amministrazione

3' di lettura 02/03/2008 -
Come avevamo previsto, tutti i nodi stanno giungendo al pettine ed i cittadini osimani dovranno prepararsi ad affrontare e rimediare ai danni provocati dall’amministrazione attuale. Quando i cittadini cominciano a ribellarsi (vedi abitanti di Passatempo che per la prima volta nella storia di Osimo hanno marciato a migliaia fin sotto il municipio) o minacciano di farlo, vuol dire che le cose si stanno mettendo male.
       



da Grande Centro



Come avevamo previsto, tutti i nodi stanno giungendo al pettine ed i cittadini osimani dovranno prepararsi ad affrontare e rimediare ai danni provocati dall’amministrazione attuale. Quando i cittadini cominciano a ribellarsi (vedi abitanti di Passatempo che per la prima volta nella storia di Osimo hanno marciato a migliaia fin sotto il municipio) o minacciano di farlo, vuol dire che le cose si stanno mettendo male.


Il vice sindaco, ha detto chiaramente agli abitanti di Padiglione riuniti in Consiglio di quartiere, che le soluzioni da questi prospettate per la viabilità <<sarebbero troppo costose ed i soldi non ci sono più!>> Di qui la minaccia di ribellione da parte degli abitanti della popolosa frazione.


Ma dove sono finiti i milioni ricavati dalla vendita ASTEA? E dove sono finiti i milioni di euro derivanti dall’enorme gettito delle lottizzazioni selvagge che ha deturpato per sempre il territorio? Dal dopoguerra ad oggi, mai un’amministrazione comunale ha avuto a disposizione tante risorse finanziarie. C’erano infatti le risorse sufficienti per realizzare almeno il 70% di una nuova strada, capace di smaltire velocemente tutto l’attuale traffico veicolare.


Il traffico veicolare enormemente cresciuto in questi ultimi anni aseguito della mania di aumentare case ed abitanti che, secondo il Sindaco, avrebbe dovuto far crescere la popolazione cittadina da 30 a 47 mila abitanti, ha invece trasformato Osimo in città dormitorio. Il traffico è destinato, inoltre, ad aumentare in futuro a seguito delle scelte altrettanto sbagliate di costruire nella popolosa frazione di Passatempo il più grosso impianto per la produzione di bitume della nostra Regione, per non parlare poi della probabile discarica tra Osimo e Filottrano di cui ancora nessuno vuol parlare.


Altra scelta sbagliatissima è quella della così detta “variante di bordo” la quale, se costruita come vorrebbero i nostri “dinamici amministratori” servirebbe solo a giustificare la definitiva cementificazione di ciò che ancora resta delle nostre campagne.


Questa è la verità, cittadini di Osimo.


C’è solo da sperare che la Provincia di Ancona, in un futuro ormai vicino, incominci a dialogare con Osimo, facendolo uscire dall’attuale isolamento creato da questa amministrazione, dando delle soluzione appropriate.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 03 marzo 2008 - 941 letture

In questo articolo si parla di politica





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