Andreoni (PD): a quando la nuova sede del Tribunale?

5' di lettura 30/11/-0001 -
Paola Andreoni (PD) in una interrogazione chiede all'amministrazione comunale quando avverrà il trasferimento della sede del Tribunale nei nuovi ambienti dell’ex San Carlo.

di Paola Andreoni
Capogruppo Partito Democratico Osimo


Da tempo molti ed in particolare gli operatori della giustizia, si aspettano il trasferimento degli uffici della sede distaccata di Osimo del Tribunale di Ancona dai locali di via San Filippo a quelli nuovi di via Molino Mensa nel Palazzo Ex San Carlo.

Dico molti si aspettano perché l'amministrazione ha ricevuto ormai da diverso tempo un finanziamento Ministeriale proprio per consegnare alla città di Osimo una nuova sede giudiziaria più adatta allo scopo. Fin da subito sono iniziati i problemi.

Il primo ostacolo.

Il mancato trasferimento degli uffici è stato determinato dalla presenza, nella sede Ex San Carlo, di una Scuola d'Infanzia che, ovviamente, mal si coniugava con gli uffici giudiziari.

L'assessore Pirani ad una interrogazione consiliare, datata 19/1/2005 e presentata dalla sottoscritta rispondeva :

" ..... a seguito dell'acquisto e quindi alla relativa ristrutturazione dell'immobile atto ad ospitare il nuovo Tribunale, si è provveduto inizialmente ad una messa in idoneità del sito, perché il Tribunale potesse essere trasferito. A seguito dei primi lavori si è, comunque , tenuto un sopralluogo con il personale incaricato del Ministero che ha rilevato delle ulteriori opere da realizzare affinché l'idoneità fosse massima. Queste opere le stiamo realizzando e saranno concluse fra poco tempo.

C'è un'altra motivazione tale per cui ancora il trasferimento dovrà essere prorogato di qualche mese e cioè ……il trasferimento della scuola d'infanzia che è ubicata nello stesso edificio. La costruzione della nuova scuola d'infanzia inizierà fra un mese e impiegherà un anno per la realizzazione di questo nuovo plesso scolastico e quindi al termine della realizzazione, quindi del trasferimento della scuola materna avverrà anche il trasferimento del Tribunale…(assessore Pirani il 19/1/2005)"

L'assessore Alessandrini ad una nuova interrogazione consiliare, datata 19/10/2005 sempre presentata dalla sottoscritta rispondeva :

" ……. La nuova sede del Tribunale è sostanzialmente finita, tant'è che il sottoscritto alla fine del mese di giugno del corrente anno ( 2005) ha chiesto ed ottenuto un appuntamento dal Presidente del Tribunale di Ancona al quale ho rivolto l'invito a consentire il trasferimento del Tribunale durante il mese delle ferie estive. Purtroppo la posizione del Presidente del Tribunale, da cui dipende il nulla osta per il trasferimento…. ha detto che lui non consentirà il trasferimento nella nuova sede fino a quando non sarà stata spostata la sede della scuola materna che si trova al piano terra. Ho portato al Presidente del Tribunale una dichiarazione dei nostri uffici tecnici in base alla quale dimostravamo e attestavamo che la nuova scuola materna che stiamo costruendo nella zona Sacra Famiglia sarebbe potuta essere attiva entro il 31 dicembre di questo anno ( 2005) o al massimo entro il 28 febbraio dell'anno prossimo (2006) Apposta per questo chiedevo che per qualche lasso di tempo, per pochi mesi, ci consentisse il trasferimento della nuova sede del tribunale, ma neanche questa situazione ha convinto il dott. Fresina e pertanto ci siamo ritrovati nella condizione di dover perdere, purtroppo, ancora un anno per il trasferimento dato per scontato che il trasferimento stesso per la mole dei lavori che comporta non potrà avvenire se non nel periodo dell'interruzione dei termini feriali, dal 1 agosto al 15 settembre del prossimo anno (2006). Quando avremo effettuato il trasloco della scuola materna, noi saremo pronti a ritornare a dire al Presidente che malgrado lui abbia un tribunale e una Corte di Appello circondata dalle bancarelle, noi siamo pronti perché abbiamo adempiuto a togliere la scuola materna che è al piano terra…………" (assessore Alessandrini il 19/5/2005).

La nuova scuola Materna viene realizzata, i locali precedentemente occupati in via Molino Mensa vengono liberati, ma il Tribunale rimane nella attuale sede di via San Filippo infatti solo dopo il trasloco della Scuola Materna ci si avvede di un nuovo ulteriore ostacolo al trasferimento: la presenza dell'Ostello gestito dalla Asso e la necessità di effettuare ulteriori lavori.

Da qui inizia la lunga telenovela dei proclami mediatici della amministrazione delle Liste Civiche con annunci propagandistici sui giornali locali con promesse poi sempre smentite dalla realtà dei fatti, ecco alcuni titolo dei comunicati stampa apparsi sui giornali:

- " Latini in occasione della visita del sottosegretario Li Gotti annuncia: Il Tribunale pronto entro l'estate 2007" (Corriere Adriatico gennaio 2007)

- " Latini il nuovo Tribunale pronto a fine dicembre 2007 " ( Resto del Carlino febbraio 2007)

Alla data del 12 febbraio 2008, nulla è dato sapere sul trasferimento degli uffici che continuano a rimanere nella vecchia e inadeguata sede di via San Filippo.

Aspettando una nuova data per il sofferto trasferimento, ecco la terza interrogazione che viene presentata in consiglio comunale.

Va fatto presente che già da tempo sono operativi i nuovi uffici della sede distaccata del Tribunale di Ancona nelle città di Iesi, Senigallia e Fabriano che, diversamente da Osimo, sono riusciti a consegnare immediatamente le nuove sedi giudiziarie.

C'è da chiedersi. Perché ad Osimo tutto diventa complicato?

Già mi immagino le autogiustificazioni delle Liste Civiche: è colpa degli "altri". ( della Regione, della Provincia, del Ministero, del Tribunale di Ancona, di Prodi, della Asur, dell'Arpam, delle forze politiche di opposizione e magari della sottoscritta che distoglie i funzionari comunali alle loro attività quotidiane, per rispondere alle fastidiose attività ispettive e di controllo)

Sta di fatto che la nuova sede del Tribunale è pronta ma non può essere operativa per gli errori di programmazione dei servizi sul territorio, per errori di valutazione e per carenze di progettualità delle opere e degli interventi occorrenti a rendere idoneo un ufficio così importante e di prestigio per una comunità, da parte di chi guida la città di Osimo.

---> > Interrogazione sul tribunale





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 febbraio 2008 - 1724 letture

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