Castelfidardo: Giulietti alla guida del Partito Democratico

2' di lettura 30/11/-0001 -
Giulietti ha strappato l’89% dei consensi degli elettori delle primarie, contro l’11% dell’altro sfidante, Massimiliano Cangenua.

da Partito Democratico Castelfidardo


Luigi Giulietti, ragioniere di 53 anni, è il nuovo Coordinatore del circolo fidardense del Partito Democratico. Giulietti ha strappato l’89% dei consensi degli elettori delle primarie, contro l’11% dell’altro sfidante, Massimiliano Cangenua.

I votanti alle primarie per il circolo locale hanno visto la partecipazione di 160 cittadini. I voti validi si sono attestati a 153, mentre 4 sono le schede bianche e 3 le nulle. Per quanto concerne i componenti del circolo primo degli eletti è stato Galeano Binci con 30 voti, seguito da Burini Monica con 26, Monaci Marta con 22 e Bompadre Francesco con 21 preferenze.

Infine, per quanto concerne i delegati all’assemblea provinciale, ottimo risultato dei due candidati fidardensi in lista: Galeano Binci ha ottenuto 132 voti di preferenza, mentre Maria Pia Chiappi ha raggiunto le 92 preferenze.

“Voglio ringraziare i tanti elettori che hanno partecipato a queste primarie locali, e naturalmente i tanti elettori che mi hanno concesso la loro fiducia – ha commentato Giulietti a margine dello scrutinio – Un ringraziamento di cuore a tutti coloro che si sono recati alle urne e che, per orari non decisi da noi, non hanno potuto votare.

Un grazie a Massimiliano Cangenua per una competizione elettorale corretta e trasparente. Ritengo, infatti, che dal confronto democratico vi è sempre l’opportunità di una crescita di idee e di programmi. Le primarie sono uno strumento fondamentale per questo nuovo partito, uno strumento democratico per la scelta dei propri rappresentanti a tutti i livelli.

Questa vittoria è stata una vittoria collettiva, possibile solo grazie ai tanti simpatizzanti che hanno lavorato per questo risultato. Consiglieri comunali, iscritti e simpatizzanti hanno fatto un lavoro egregio. A tutti loro la mia gratitudine. Voglio ricordare che il nostro circolo non sarà un organismo chiuso, ma aperto a tutti, un organismo accoglienti che vuole essere il tramite per una nuova politica.

Ora il compito del neonato circolo locale sarà quello di iniziare un’attività di ascolto sul territorio per cercare di rispondere alle necessità della nostra comunità. Naturalmente siamo convinti – ha concluso Giulietti – che in questo difficile momento storico per il nostro paese, con la caduta prematura del Governo Prodi, tutti i circoli locali del PD dovranno da subito attivarsi in caso di una chiamata alle urne per l’elezioni anticipate. Una grande responsabilità che richiama all’impegno politico tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti del nostro paese”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 febbraio 2008 - 1815 letture

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