Strologo (FI): a proposito della tariffa di igiene urbana

3' di lettura 30/11/-0001 -
Strologo sulla tariffa di igiene urbana: "Al di là della legittimità o meno dell’atto di giunta ritengo comunque scorretto il comportamento procedurale adottato: la Giunta comunale aveva il dovere di deferire la questione al consiglio comunale."

da Giovanni Strologo
Capogruppo consigliare Forza Italia


Con delibera n. 267 del 21.08.2007 la Giunta Comunale ha rideterminato la tariffa di igiene urbana (TIA) per l’anno 2007 con decorrenza 01/07/2007.

Prevedendo infatti un aumento dei costi per la gestione del servizio (per circa 139 mila euro nel semestre), ha di fatto aumentato la Tariffa a carico dei cittadini osimani.

Nella fatture ASTEA emesse il mese di settembre 2007 le famiglie osimane si sono ritrovate gli aumenti che forse sono passati inosservati perché comportano una differenza di 4 o 5 euro in più a bimestre (forse è questo il motivo per cui nessuno si è lamentato!!), ma che comunque in termini percentuali l’aumento si aggira attorno al 10%.

Premetto che in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione 2007, il consiglio comunale nella seduta del 28.03.2007 con atto n. 32, stabiliva che per l’anno 2007 non vi sarebbe stata alcuna modifica per la TIA specificando che i costi per la gestione del servizio sarebbero rimasti tali e quali a quelli sostenuti per l’anno 2006 e conseguentemente la tariffa non avrebbe subito alcuna variazione rispetto all’anno precedente.

Il bilancio di previsione è l’elemento centrale della programmazione dell’attività dei comuni di competenza esclusiva del Consiglio Comunale; ed è proprio in quella sede che occorre stabilire la quantità di risorse finanziarie che debbono essere impiegate per ottenere il livello quantitativo e qualitativo dei servizi pubblici che l’ente intende assicurare alla collettività.

Con l’approvazione della delibera 267 del 21.8.2007, seppur immediatamente esecutiva, pubblicata all’albo solo il 5.11.2007, la Giunta comunale ha disatteso l’indirizzo politico amministrativo adottato dall’unico organo proposto in tal senso, cioè il Consiglio Comunale.

Al di là della legittimità o meno dell’atto di giunta ritengo comunque scorretto il comportamento procedurale adottato: la Giunta comunale aveva il dovere di deferire la questione al consiglio comunale.

Comunque non ritengo opportuno tale aumento in corso d’anno.

Il “potenziamento” del servizio per lo smaltimento dell’umido poteva essere discusso e concertato valutando il delicato momento economico delle famiglie senza dimenticare che le famiglie osimane sono state già gravate nel 2007 da aumenti di altre tasse e imposte locali.

In tale contesto non comprendo le affermazioni lette poche giorni fa (blog del 4.11.2007) dove il Sindaco afferma “è stato ufficialmente chiesto all’Astea di presentare un piano di intervento per l’anno 2008 che abbia come primo obbiettivo l’abbassamento della tariffa per le famiglie in media del 10% annuo”.

Significherebbe ritornare alla tariffa applicata a inizio 2007, ma mi chiedo come potrà essere possibile. Infatti se la tariffa viene stabilita in base ai costi, se per le utenze domestiche ci saranno degli “abbassamenti” di tariffa, significa che per le utenze non domestiche si registreranno degli aumenti.

E comunque, se questo si dovesse verificare, come si giustifica l’aumento e le nuove tariffe deliberate ad agosto?





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 novembre 2007 - 1212 letture

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