Confartigianato: dare impulso alle attività economiche di Loreto

30/11/-0001 -
La Confartigianato: gli artigiani sono pronti a rimboccarsi le maniche ma si richiede più attenzione a reprimere i fenomeni di abusivismo

da Confartigianato Loreto


La Confartigianato di Loreto guarda con preoccupazione alla chiusura di alcune strutture alberghiere nel territorio. Non dobbiamo creare allarmismi, sottolinea Giorgio Edelweiss responsabile della Confartigianato di Loreto, ma tenere alta l’attenzione. Il momento economico non è di certo tra i più favorevoli, la capacità di spesa delle famiglie è diminuita e quindi i contraccolpi negativi si fanno sentire con la conseguenza di un cambiamento anche nel turismo religioso che diventa sempre più” mordi e fuggi”.

Il nostro è un tessuto economico sano fatto di oltre 900 imprese attive. La Cgia torna a chiedere maggiori controlli sulle attività abusive che inquinano il mercato e che fanno concorrenza sleale a tutte quelle aziende che invece rispettano le regole.

Rilanciare lo sviluppo, che è l’obbiettivo prioritario da perseguire, sottolinea il Presidente della Confartigianato di Loreto Giancarlo Nardi, significa necessariamente rilanciare e qualificare il tessuto produttivo dell’artigianato e della piccola impresa, sostenere nuove forme di produzioni e di riconversioni produttive, tutelare e rilanciare le nostre peculiarità.

In questo contesto anche il Comune può dare un fattivo contributo alla ripresa economica. Il sistema della piccola impresa, infatti, è convinto che il nesso tra istituzioni locali e mondo della piccola e media impresa possa ancora rappresentare il volano migliore per il rilancio e la crescita economica e sociale di tutto il territorio.

Gli artigiani da parte loro sono abituati a rimboccarsi le maniche, sempre e soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 ottobre 2007 - 1939 letture

In questo articolo si parla di