Betonaggio: la Asur ha espresso parere favorevole fin dall'inizio

2' di lettura 30/11/-0001 -
In relazione alla proclamata assenza del parere Asur per quanto riguarda l'impianto di betonaggio, L'amministrazione comunale precisa quanto segue.

da Blog Sindaco Dino Latini
www.comune.osimo.an.it


La Asur Marche, con nota del 2-03-2006 prot. n. 13237 ha espresso parere favorevole con prescrizioni, a firma dott. Mauro Verna, sul progetto per la realizzazione di un centro per la produzione di calcestruzzo e conglomerato bituminoso in via Filottrano per conto della Ditta Calamante s.r.l.

Successivamente la stessa Asur Marche, con nota del 12 settembre 2006 prot. 2771 ha concesso il nulla osta all'esercizio dell'attività, a firma della dott.sa Angela Ruschioni, subordinandolo ad altre prescrizioni. Prescrivendo inoltre testualmente: "Si resta in attesa della documentazione richiesta e della certificazione di ottemperanza alla prescrizione al fine di effettuare il sopralluogo di verifica a lavori ultimati".

Gli atti abilitativi edilizi rilasciati dal Comune di Osimo per l'impianto in questione, possedevano tutti la prescrizione di ottemperare a quanto comunicato nei pareri Asur succitati.

Nel merito del nulla osta 2771/2006 emesso ai sensi dell'art. 48 del dpr 303/56 l'ultimo comma di detto articolo recita "Qualora l'Ispettoratro del Lavoro non faccia prescrizioni entro i 30 giorni dalla notifica, gli interessati possono eseguire i lavori, ferma restando però la loro responsabilità per quanto riguarda la osservanza delle disposizioni del presente decreto".

La Ditta Calamante ha prodotto alla Asur detta notifica in data 16-02-2006, pto. 413, il titolo abilitativo è stato successivamente rilasciato il 19-06-2006, ben quattro mesi dopo la scadenza dei trenta giorni previsti dalla legge, mentre il nulla osta Asur è pervenuto soltanto il 12-09-2006.

Attiene pertanto alla Asur, in sede di verifica a lavori ultimati, relativamente a quanto di competenza, il controllo sul rispetto delle prescrizioni dettate dalla stessa e concedere o meno l'utilizzo dell'impianto.

Infatti la stessa Asur con nota del 25 giugno 2007, relativamente all'esposizione dei lavoratori al rischio chimico e cancerogeno, comunica "Si fa presente che le valutazioni richieste alla ditta rientrano nell'obbligo che il d.lgs. 626 pone a carico del datore di lavoro preventivamente l'inizio dell'attività"

In ogni caso chi si sente leso dalla procedura compiuta, può ricorrere alla giustizia amministrativa.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 settembre 2007 - 1928 letture

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