arcevia: Colpo di calore: come intervenire e come prevenirlo

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il colpo di calore è un aumento della temperatura interna dovuto all’ostacolata dispersione del calore. Di seguito una serie di consigli utili atti a prevenirlo e le istruzioni per un primo soccorso nel caso esso si manifesti con sintomi non ancora gravi.

di Lorenzo Possanzini
lorenzo.possanzini@vivereosimo.it


Il colpo di calore è un aumento della temperatura interna dovuto all’ostacolata dispersione del calore. Le condizioni ambientali determinanti perché si verifichi il colpo di calore sono: temperatura esterna elevata, incremento dell\'umidità relativa e ventilazione assente o ridotta (soprattutto se viene effettuata attività fisica).

I sintomi sono rappresentati da senso di mancamento, nausea, vomito, aumento della temperatura corporea, mal di testa, debolezza, vertigini, ronzii alle orecchie, pilo erezione (pelle d’oca) al torace ed arti superiori, brividi, respirazione frequente, aumento della frequenza cardiaca, crampi muscolari e infine anche disturbi mentali che possono arrivare allo stato di incoscienza o limitarsi ad una incoerenza nel parlare.

L\'insieme di questi sintomi combinati tra loro rappresenta l\'esaurimento da calore che precede il colpo di calore, il quale è caratterizzato da un peggioramento progressivo, con aumento della temperatura corporea fino a 40°C - 41°C, delirio, coma o crisi convulsive.

È molto importante riconoscere i primi segni dell\'esaurimento da calore: in questa fase, infatti, potremo evitare complicazioni cercando subito un luogo abbastanza fresco, interrompendo l\'attività fisica e aumentando l\'assunzione di liquidi (acqua). E’ chiaro che se i sintomi sono sin dall\'inizio critici o la persona soccorsa stenta a riprendersi occorre chiamare immediatamente il 118.

In ogni modo, vengono riportati sotto dei piccoli accorgimenti da effettuare qualora il soggetto colpito non sia grave .

Per prima cosa è opportuno portare la persona colpita in un luogo fresco possibilmente ventilato poi sdraiarla con le gambe leggermente sollevate e successivamente togliere gli indumenti. In un secondo tempo eseguire spugnature con acqua fresca sui polsi, fronte, collo, inguine e porre una borsa di ghiaccio sul capo; tutto questo riduce gradualmente la temperatura. Infine integrare i liquidi persi dando da bere acqua o bevande di gusto leggermente salato e consultare il medico.

Per prevenire un colpo di calore, ecco una serie di comportamenti corretti, da seguire in particolar modo nelle giornate caldo-afose in cui la possibilità di esser vittima di un colpo di calore è più alta.

*Bere tanti liquidi evitando alcol, caffeina o molto zuccherati;
*Restare in casa nelle ore centrali della giornata in un ambiente ventilato o in un ambiente con aria condizionata; anche l\'uso dei ventilatori elettrici può essere utile;
*Fare un bagno o una doccia;
*Indossare abiti leggeri e di colore chiaro, con tessuti che non ostacolano la traspirazione;
*Controllare con maggior frequenza le persone come i bambini e gli anziani che sono soggetti più a rischio.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 aprile 2007 - 1994 letture

In questo articolo si parla di lorenzo possanzini, salute





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